19
Novembre
2026
mattina
Il Regolamento UE 2025/40 (PPWR - Packaging and Packaging Waste Regulation): le figure responsabili e i relativi obblighi
Chiara Marinuzzi
Avvocato - Studio Legale Avv. Gaetano Forte
abstract
L’interveno mira a illustrare gli aspetti giuridici del Regolamento UE 2025/40 (PPWR) con un focus sulle figure responsabile della filiera (fabbricante, importatore, distributore, fornitore) e i relativi obblighi, tramite la nota della Commissione UE del 05.06.2026 e delle FAQ,
Saranno analizzate, altresì, le principali criticità intepretative e verrà illustrato come si stanno adeguando gli OSA.
Equilibrio o compromesso: come scegliere il packaging alimentare, indicazioni per l'OSA
Giorgia Spigno
Professoressa Ordinaria di Scienze e Tecnologie Alimentari - Facoltà di Agraria - Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza
abstract
La scelta del materiale di confezionamento dovrebbe iniziare sin dalle prime fasi di sviluppo di un prodotto alimentare, perché dal materiale possono dipendere il tipo di processo, le modalità di conservazione e la durata del prodotto.
In questo ambito bisognerebbe quindi partire dalla conoscenza approfondita del proprio alimento e dei propri processi, per potere definire le proprietà ideali del sistema di confezionamento, in primis in termini di barriera, protezione e compatibilità con l'alimento. Non sempre questo è possibile e ci si trova a fare scelte che devono tenere conto anche di altre funzionalità, quali costo, comodità d'uso e sostenibilità, nel rispetto della normativa vigente e con un occhio verso il consumatore.
Oggi, saper scegliere un materiale alternativo rispetto a quelli attualmente in uso e consolidati per un alimento, richiede competenze e idee chiare.
Shelf life degli alimenti e packaging: accettabilità sensoriale e analitica
Marco Lopriore
PhD - Post-doctoral Researcher - Università degli Studi di Udine
Stella Plazzotta
Assistant Professor Food Science and Technology - Università degli Studi di Udine
abstract
Al giorno d’oggi, il packaging alimentare è chiamato a rispondere a esigenze di sostenibilità sempre più stringenti, dettate sia dal quadro normativo europeo sia dalla crescente attenzione dei consumatori verso soluzioni a minore impatto ambientale. Strategie quali la monomaterialità e lo sviluppo di polimeri biodegradabili ottenibili da fonti rinnovabili si inseriscono in questa transizione. Si assiste, quindi, a un cambio di paradigma nella progettazione del packaging dove la sostenibilità dell'imballaggio rappresenta un requisito imprescindibile. Questi cambiamenti, tuttavia, possono modificare le prestazioni funzionali dell’imballaggio e, di conseguenza, la shelf life degli alimenti.
Alla luce di queste considerazioni l’intervento approfondirà il rapporto tra sostenibilità del packaging e conservabilità del prodotto alimentare. Attraverso la presentazione di casi studio verrà evidenziato come il beneficio ambientale di un imballaggio più sostenibile non debba essere compromesso da una riduzione della shelf life.
pomeriggio
Produzione di bioplastiche innovative nel quadro dell’economia circolare
Valeria Giosafatto
PhD in Biotechnology - University of Naples Federico II
abstract
L'inquinamento da plastiche di derivazione fossile si è affermato quale problematica ambientale e di sanità pubblica di stringente attualità, generando una domanda inderogabile di alternative ecologiche e sostenibili. Le plastiche convenzionali possono impiegare centinaia di anni per degradarsi e, anziché decomporsi integralmente, si frammentano in micro e nanoplastiche oggi rilevate negli oceani, nei corsi d'acqua, nel suolo e finanche nell'atmosfera. Tali particelle sono state riscontrate nell'acqua potabile, negli alimenti e nei tessuti animali, destando gravi preoccupazioni in merito al loro impatto sulla salute umana e sugli ecosistemi. Le conseguenze ambientali derivanti dal crescente accumulo di rifiuti plastici risultano particolarmente severe negli ambienti marini. In tale contesto, la relazione sarà incentrata sulla produzione, caratterizzazione e biodegradazione di nuove bioplastiche a base di differenti molecole ottenute da diverse fonti rinnovabili. Saranno altresì presentati diversi esempi sull’applicazione delle bioplastiche in ambito alimentare per migliorare la shelf-life nonché la salubrità di diversi tipi di alimenti (es. riduzione di batteri contaminanti in prodotti di quarta gamma oppure di acrilammide in alimenti sottoposti a frittura). I risultati presentati potranno contribuire alla mitigazione dell'inquinamento da plastica, offrendo un approccio più sostenibile e consapevole alla progettazione dei materiali.
Design for Recycling per gli imballaggi: sfide, opportunità e criticità per i materiali plastici e cartacei
Francesca Mostardini
Materials Global Compliance Expert - C.A.R.E. & Sustainability
abstract
Nel contesto della transizione ecologica e sotto la spinta delle nuove e stringenti normative europee (come il Regolamento PPWR), la sostenibilità del packaging non è più un'opzione, ma una necessità strategica. Il vero cambiamento si decide all'origine: oltre l'80% dell'impatto ambientale di un imballaggio viene determinato in fase di progettazione.
Questo intervento formativo offre una panoramica pratica e strategica sul Design for Recycling (D4R), analizzando come trasformare i vincoli normativi in opportunità di innovazione competitiva. Verranno esaminati i due macro-materiali più diffusi sul mercato: la plastica e la carta, ai fini di valutare:
- come superare la complessità dei materiali plastici flessibili attraverso la transizione verso il monomateriale e la selezione dei polimeri.
- come preservare la riciclabilità della carta nei flussi industriali, gestendo correttamente accoppiati, adesivi, inchiostri e vernici barriera.
L'intervento di focalizzerà sulla progettazione degli imballaggi sia plastici sia cartacei per garantire la valorizzazione delle risorse nell'end of life e la circolarità dei materiali.
L'obiettivo è fornire ai partecipanti gli strumenti cognitivi e progettuali per compiere scelte di packaging consapevoli, capaci di garantire le massime prestazioni di protezione del prodotto e, al tempo stesso, la reale e totale circolarità a fine vita.
Coating per packaging alimentari sostenibili e circolari
Giuseppe Vignali
Associate Professor in Industrial Systems Engineering - Department of Engineering for Industrial Systems and Technologies - University of Parma
Il packaging alimentare sostenibile alla luce del PPWR
Romina Santi
Ricercatore TDA - Making Materials Lab - Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica Giulio Natta - Politecnico di Milano
abstract
L’intervento offrirà una visione d’insieme sul packaging alimentare sostenibile, integrando le diverse leve affrontate durante la giornata: conformità normativa, scelta dei materiali, protezione e shelf life dell’alimento, riciclabilità, riuso e circolarità.
A partire dalle attività dell’Osservatorio Food Sustainability del Politecnico di Milano, verrà proposta una lettura integrata del packaging sostenibile come elemento di connessione tra materiali, prodotto, filiera e utilizzatore.
Saranno richiamati alcuni trade-off ricorrenti e aspetti utili all’OSA per orientare le proprie scelte, considerando sia le esigenze specifiche dell’alimento sia l’applicazione progressiva dei requisiti introdotti dal PPWR.
