19

Novembre
2026

corso

Packaging alimentare: soluzioni a supporto dell’OSA per garantire qualità, shelf life e sostenibilità alla luce della nuova normativa


Il confezionamento riveste un ruolo fondamentale nella gestione dell’alimento, svolgendo funzioni tecniche, protettive e informative. Questo lo rende oggetto di attenzioni su più fronti: tipologia di materiale nel contesto dell’idoneità al contatto, sua influenza sulla durabilità del prodotto, impatto ecologico del materiale in ottica di sostenibilità. La normativa europea, infatti, impone regole di miglioramento in termini di sostenibilità sempre più stringenti. Esse richiedono un lavoro di ricerca da parte dei produttori di materiali e prodotti per il confezionamento, e studi di validazione da parte dell’OSA per aderire ai miglioramenti richiesti, soddisfacendo i requisiti di sicurezza e accettabilità degli alimenti.

Il corso intende fornire agli OSA un quadro normativo aggiornato in materia di packaging alimentare e MOCA. Saranno illustrati soluzioni tecnologiche e requisiti ambientali applicabili agli imballaggi alimentari in conformità con i requisiti normativi e tecnico-funzionali a garanzia di qualità e shelf life.
Verrà condotto un focus sui criteri per identificare criticità e opportunità connesse all'impiego dei materiali e degli imballaggi destinati al contatto con gli alimenti. Saranno fornite le indicazioni per selezionare packaging idonei alle caratteristiche del prodotto e agli obiettivi di conservazione e sostenibilità, integrando la gestione del packaging nel sistema di autocontrollo aziendale.

Il corso è erogato sia in aula sia da remoto. La modalità di partecipazione si sceglie al momento dell'iscrizione
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rivolto a:

Assicurazione e Controllo qualità, Produzione, Ricerca e Sviluppo delle imprese alimentari e della GDO - Laboratori privati e pubblici - Consulenti per la sicurezza alimentare - Tecnologi Alimentari


interventi


19

Novembre
2026


mattina

Il Regolamento UE 2025/40 (PPWR - Packaging and Packaging Waste Regulation): le figure responsabili e i relativi obblighi

Chiara Marinuzzi
Avvocato - Studio Legale Avv. Gaetano Forte

abstract

L’interveno mira a illustrare gli aspetti giuridici del Regolamento UE 2025/40 (PPWR) con un focus sulle figure responsabile della filiera (fabbricante, importatore, distributore, fornitore) e i relativi obblighi, tramite la nota della Commissione UE del 05.06.2026 e delle FAQ,
Saranno analizzate, altresì, le principali criticità intepretative e verrà illustrato come si stanno adeguando gli OSA.

Equilibrio o compromesso: come scegliere il packaging alimentare, indicazioni per l'OSA

Giorgia Spigno
Professoressa Ordinaria di Scienze e Tecnologie Alimentari - Facoltà di Agraria - Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza

abstract

La scelta del materiale di confezionamento dovrebbe iniziare sin dalle prime fasi di sviluppo di un prodotto alimentare, perché dal materiale possono dipendere il tipo di processo, le modalità di conservazione e la durata del prodotto.
In questo ambito bisognerebbe quindi partire dalla conoscenza approfondita del proprio alimento e dei propri processi, per potere definire le proprietà ideali del sistema di confezionamento, in primis in termini di barriera, protezione e compatibilità con l'alimento. Non sempre questo è possibile e ci si trova a fare scelte che devono tenere conto anche di altre funzionalità, quali costo, comodità d'uso e sostenibilità, nel rispetto della normativa vigente e con un occhio verso il consumatore.
Oggi, saper scegliere un materiale alternativo rispetto a quelli attualmente in uso e consolidati per un alimento, richiede competenze e idee chiare.

Shelf life degli alimenti e packaging: accettabilità sensoriale e analitica

Marco Lopriore
PhD - Post-doctoral Researcher - Università degli Studi di Udine
Stella Plazzotta
Assistant Professor Food Science and Technology - Università degli Studi di Udine

abstract

Al giorno d’oggi, il packaging alimentare è chiamato a rispondere a esigenze di sostenibilità sempre più stringenti, dettate sia dal quadro normativo europeo sia dalla crescente attenzione dei consumatori verso soluzioni a minore impatto ambientale. Strategie quali la monomaterialità e lo sviluppo di polimeri biodegradabili ottenibili da fonti rinnovabili si inseriscono in questa transizione. Si assiste, quindi, a un cambio di paradigma nella progettazione del packaging dove la sostenibilità dell'imballaggio rappresenta un requisito imprescindibile. Questi cambiamenti, tuttavia, possono modificare le prestazioni funzionali dell’imballaggio e, di conseguenza, la shelf life degli alimenti.
Alla luce di queste considerazioni l’intervento approfondirà il rapporto tra sostenibilità del packaging e conservabilità del prodotto alimentare. Attraverso la presentazione di casi studio verrà evidenziato come il beneficio ambientale di un imballaggio più sostenibile non debba essere compromesso da una riduzione della shelf life.


pomeriggio

Produzione di bioplastiche innovative nel quadro dell’economia circolare

Valeria Giosafatto
PhD in Biotechnology - University of Naples Federico II

abstract

L'inquinamento da plastiche di derivazione fossile si è affermato quale problematica ambientale e di sanità pubblica di stringente attualità, generando una domanda inderogabile di alternative ecologiche e sostenibili. Le plastiche convenzionali possono impiegare centinaia di anni per degradarsi e, anziché decomporsi integralmente, si frammentano in micro e nanoplastiche oggi rilevate negli oceani, nei corsi d'acqua, nel suolo e finanche nell'atmosfera. Tali particelle sono state riscontrate nell'acqua potabile, negli alimenti e nei tessuti animali, destando gravi preoccupazioni in merito al loro impatto sulla salute umana e sugli ecosistemi. Le conseguenze ambientali derivanti dal crescente accumulo di rifiuti plastici risultano particolarmente severe negli ambienti marini. In tale contesto, la relazione sarà incentrata sulla produzione, caratterizzazione e biodegradazione di nuove bioplastiche a base di differenti molecole ottenute da diverse fonti rinnovabili. Saranno altresì presentati diversi esempi sull’applicazione delle bioplastiche in ambito alimentare per migliorare la shelf-life nonché la salubrità di diversi tipi di alimenti (es. riduzione di batteri contaminanti in prodotti di quarta gamma oppure di acrilammide in alimenti sottoposti a frittura). I risultati presentati potranno contribuire alla mitigazione dell'inquinamento da plastica, offrendo un approccio più sostenibile e consapevole alla progettazione dei materiali.

Design for Recycling per gli imballaggi: sfide, opportunità e criticità per i materiali plastici e cartacei

Francesca Mostardini
Materials Global Compliance Expert - C.A.R.E. & Sustainability

abstract

Nel contesto della transizione ecologica e sotto la spinta delle nuove e stringenti normative europee (come il Regolamento PPWR), la sostenibilità del packaging non è più un'opzione, ma una necessità strategica. Il vero cambiamento si decide all'origine: oltre l'80% dell'impatto ambientale di un imballaggio viene determinato in fase di progettazione.
Questo intervento formativo offre una panoramica pratica e strategica sul Design for Recycling (D4R), analizzando come trasformare i vincoli normativi in opportunità di innovazione competitiva. Verranno esaminati i due macro-materiali più diffusi sul mercato: la plastica e la carta, ai fini di valutare:
- come superare la complessità dei materiali plastici flessibili attraverso la transizione verso il monomateriale e la selezione dei polimeri.
- come preservare la riciclabilità della carta nei flussi industriali, gestendo correttamente accoppiati, adesivi, inchiostri e vernici barriera.
L'intervento di focalizzerà sulla progettazione degli imballaggi sia plastici sia cartacei per garantire la valorizzazione delle risorse nell'end of life e la circolarità dei materiali.
L'obiettivo è fornire ai partecipanti gli strumenti cognitivi e progettuali per compiere scelte di packaging consapevoli, capaci di garantire le massime prestazioni di protezione del prodotto e, al tempo stesso, la reale e totale circolarità a fine vita.

Coating per packaging alimentari sostenibili e circolari

Giuseppe Vignali
Associate Professor in Industrial Systems Engineering - Department of Engineering for Industrial Systems and Technologies - University of Parma

Il packaging alimentare sostenibile alla luce del PPWR

Romina Santi
Ricercatore TDA - Making Materials Lab - Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica Giulio Natta - Politecnico di Milano

abstract

L’intervento offrirà una visione d’insieme sul packaging alimentare sostenibile, integrando le diverse leve affrontate durante la giornata: conformità normativa, scelta dei materiali, protezione e shelf life dell’alimento, riciclabilità, riuso e circolarità.
A partire dalle attività dell’Osservatorio Food Sustainability del Politecnico di Milano, verrà proposta una lettura integrata del packaging sostenibile come elemento di connessione tra materiali, prodotto, filiera e utilizzatore.
Saranno richiamati alcuni trade-off ricorrenti e aspetti utili all’OSA per orientare le proprie scelte, considerando sia le esigenze specifiche dell’alimento sia l’applicazione progressiva dei requisiti introdotti dal PPWR.


prezzo:

280 € più Iva

in aula


280 € più Iva

modalità web seminar



promozioni:

210 € più Iva

prezzo speciale per che si iscrive entro il 5 novembre compreso


180 € più Iva

prezzo in convenzione per i TA iscritti all'Albo


la quota comprende:
  • La presenza alla giornata di studio
  • Gli atti del corso o del seminario
  • Coffee break e business lunch *
  • Attestato di partecipazione
  • Crediti formativi per i Tecnologi Alimentari **

* salvo iscrizioni in modalità web seminar.
** per i corsi accreditati dal Consiglio dell'Ordine dei TA.


modalità e termini di iscrizione

L’iscrizione deve pervenire entro i due giorni precedenti la data del corso. Dopo questa scadenza, si prega di telefonare allo 02 39569707 per avere conferma di posti ancora disponibili.

All’attivazione della giornata di studio OM invia, tramite mail, conferma di accettazione e la fattura per il pagamento della quota di partecipazione.


OM si riserva la facoltà di annullare o modificare la data di svolgimento di un corso (ad esempio per mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti) entro i termini indicati per la chiusura delle iscrizioni.
Nel caso, i partecipanti saranno tempestivamente avvisati; se versata, la quota di iscrizione sarà restituita per intero.

I partecipanti possono disdire la loro partecipazione al corso entro e non oltre sette giorni lavorativi prima dell'appuntamento, dandone comunicazione scritta a OM tramite email o fax. Dopo questo termine la quota d’iscrizione dovrà essere versata per intero.


relatori



coordina la giornata


Scafuri

Laura Scafuri

Tecnologa Alimentare

Goriziana di nascita, ma lombarda di vita e professione. Laureata in Scienze e Tecnologie alimentari presso l'Università degli Studi di Milano, iscritta all’Ordine dei Tecnologi Alimentari - OTALL dal 2002.

Per oltre 30 anni è stata responsabile del Laboratorio CQ e del Sistema di gestione ISO 17025 di una nota azienda alimentare: analisi di alimenti, mangimi, acque, aria e superfici da ambienti di produzione primaria e alimentare. Analisi sensoriali.

Ha competenze di microbiologia predittiva e nella gestione di challenge test. È perito di parte per prelievi ufficiali e, dal 2008, ispettore tecnico Accredia per prove microbiologiche.
Si occupa di: igiene degli alimenti, HACCP, etichettatura alimentare, analisi e gestione di allergeni e contaminanti.

Ha collaborato attivamente per il settore food senza glutine, con l’obiettivo e il desiderio di promuovere l’approfondimento scientifico in questo ambito; grazie al prezioso contributo dei professori Iametti e Bonomi dell’Università di Milano, ha promosso studi e correlazioni sui metodi analitici, sul contenuto effettivo di glutine in ingredienti immotivatamente definiti "a rischio" e oggi "liberalizzati" anche grazie agli approfondimenti condotti (gorgonzola, sciroppi di glucosio, distillati di cereali ecc.), così come ha posto le basi per la Comunione del Celiaco.


contatti

Per informazioni e iscrizioni ai corsi “in_formare, la qualità del cibo a convegno”:
segreteria@ominrete.it