22

Settembre
2021

corso

Opportunità e potenzialità della microbiologia predittiva: modelli, software e giurisprudenza

ESERCITAZIONE PRATICA: UTILIZZO DI SOFTWARE E STESURA DI UNA RELAZIONE TECNICA


Modalità di connessione per seguire live la giornata di studio

La microbiologia predittiva, con i suoi modelli matematici per stimare la crescita, la sopravvivenza e l’inattivazione dei microrganismi, sta consolidando il suo ruolo come strumento per garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti alimentari.
Fino a qualche tempo fa il suo utilizzo era limitato, anche a causa della mancanza di strumenti user-fiendly intuitivi e accessibili. La diffusione di software come ComBase, Predictor e molti altri ha permesso di superare questa difficoltà, anche mediante l’elaborazione grafica dei risultati. Il corso approfondisce le potenzialità della microbiologia predittiva e tratta, con taglio applicativo:

  • i modelli di microbiologia predittivi e i loro limiti
  • l’uso di software user-friendly per stimare la crescita, l'inattivazione dei microrganismi e la shelf life microbiologica dei prodotti alimentari
  • il ruolo della microbiologia predittiva da un punto di vista tecnico e probatorio.

Un’esercitazione pratica permetterà di stimare, mediante l’utilizzo di software, la crescita microbica e le cinetiche di inattivazione della popolazione di microrganismi in alcune tipologie di alimenti.

Locandina del corso

iscriviti al corso
rivolto a:

Produzione, Qualità, R&S delle aziende alimentari - Analisi e Laboratori - Consulenti sulla sicurezza alimentare - Ufficio Qualità GDO


interventi


22

Settembre
2021


mattina

Modelli, teoria e limiti della microbiologia predittiva

Erica Tirloni
Dipartimento di Scienze Veterinarie per la Salute, la Produzione Animale e la Sicurezza Alimentare "Carlo Cantoni" - Università degli Studi di Milano

abstract

I modelli utilizzati in microbiologia predittiva si possono distinguere di norma in tre macrocategorie: primari, secondari e terziari.
I modelli primari descrivono la cinetica di un fenomeno come crescita, inattivazione e sopravvivenza e sono fondamentali per comprendere gli effetti di determinati variabili sulle popolazioni microbiche, come ad esempio l’impatto della fase lag sull’intera curva di crescita.
Un modello secondario descrive l’effetto delle condizioni ambientali e di processo su particolari parametri connessi allo sviluppo microbico, come la produzione di tossine (es. Staphylococcus aureus) o il consumo di nutrienti.
L’intervento intende quindi chiarire i principi che regolano questi modelli, e i limiti di questi sistemi, così da fornire utili informazioni per comprendere come utilizzare al meglio i database e software (modelli terziari), che appunto si basano sui modelli primari e secondari.

Database e strumenti software per la microbiologia predittiva: una introduzione

Eugenio Parente
Professore ordinario, Microbiologia Agraria - Università degli studi della Basilicata

abstract

L'uso di strumenti della microbiologia predittiva è oggi diventato essenziale per svolgere analisi del rischio quantitative e per predire la shelf-life degli alimenti.
L'enorme quantità di dati e di modelli matematici sviluppati per predire crescita, sopravvivenza e inattivazione dei microrganismi di interesse alimentare è disponibile, almeno in parte, per ricercatori, professionisti e imprese sotto forma di database generalisti (come ComBase e Lemgo) e di interfacce di modelli (come ComBase Predictor e Pathogen modelling program), generalmente disponibili online, insieme ad una miriade di applicazioni più o meno specializzate. Durante l'intervento saranno illustrati gli strumenti più utili e le loro potenziali applicazioni


pomeriggio

Utilizzo di software e interfacce di modelli: esercitazione pratica

Eugenio Parente
Professore ordinario, Microbiologia Agraria - Università degli studi della Basilicata

abstract

Utilizzando alcuni fra i principali database e interfacce di modelli, i partecipanti saranno guidati in alcune attività tipiche della microbiologia predittiva:
• ricerca di dati su crescita, inattivazione e sopravvivenza,
• predizione di curve di crescita e sopravvivenza,
• formulazione di un'analisi semi-quantitativa del rischio.

L’impostazione di una relazione tecnica sui dati di microbiologia predittiva

Massimo Tarditi
Perito chimico e biologo - Consulente in sicurezza alimentare e microbiologia per i laboratori di prova

abstract

Non è importante solo valutare la crescita o l’inattivazione di un microrganismo mediante la microbiologia predittiva, ma è fondamentale saper raccogliere i risultati dello studio e presentarli in maniera adeguata, ad esempio in una relazione tecnica.
La corretta redazione di un documento di questo tipo è di interesse per diversi motivi:
• consente all’OSA di avere una rappresentazione chiara ed esaustiva delle ricerche effettuate e dei risultati degli studi condotti
• può essere un documento a supporto della cosiddetta giustificazione scientifica, citata dal Reg. CE 2073/2005, al fine di dimostrare che un dato alimento pronto costituisce o non costituisce terreno favorevole per la crescita di Listeria monocytogenes
• può essere rilevante da un punto di vista probatorio in caso di contestazioni da parte degli organi di controllo.
Lo scopo di questo intervento è illustrare come impostare correttamente una relazione tecnica, quali elementi considerare, come raccogliere e rappresentare i dati provenienti dallo studio di microbiologia predittiva, in maniera razionale e ad uso e consumo delle imprese alimentari.

Giurisprudenza e valenza probatoria della microbiologia predittiva. Casi studio

Tiziana Mita
Avvocato Senior presso Deloitte Legal Italy

abstract

Le tecniche che permettono di prevedere la crescita e l’inattivazione dei microrganismi in un alimento, come la microbiologia predittiva, sono strumenti utili a disposizione delle aziende alimentari nell’ambito dell’autocontrollo e in caso di difesa a fronte di contestazioni da parte delle autorità competenti.
Questo intervento intende fornire un punto di vista legale sulla questione, e si pone l’obiettivo di:
• chiarire la valenza e il significato della microbiologia predittiva alla luce del contesto normativo di riferimento, come il Reg. UE 2073/2005
• discutere dei precedenti e dei casi in cui la microbiologia predittiva è stato utilizzata come strumento di difesa delle imprese alimentari.


prezzo:

280 € più Iva

modalità web seminar


PREZZO SPECIALE DI 210 € + IVA PER CHI SI ISCRIVE ENTRO IL 6 SETTEMBRE COMPRESO

la quota comprende:
  • La presenza alla giornata di studio
  • Gli atti del corso o del seminario
  • Coffee break e business lunch *
  • Attestato di partecipazione
  • Crediti formativi per i Tecnologi Alimentari

* salvo iscrizioni in modalità Web Seminar. Fino a che perdureranno le restrizioni Covid-19 il Coffee break e il business lunch non sono previsti neppure in presenza.


modalità e termini di iscrizione

L’iscrizione deve pervenire entro i due giorni precedenti la data del corso. Dopo questa scadenza, si prega di telefonare allo 02-91534731 per avere conferma di posti ancora disponibili.

All’attivazione del seminario OM invia, tramite mail, conferma di accettazione e la fattura per il pagamento della quota di partecipazione.


OM si riserva la facoltà di annullare o modificare la data di svolgimento di un corso (ad esempio per mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti) entro i termini indicati per la chiusura delle iscrizioni.
Nel caso, i partecipanti saranno tempestivamente avvisati; se versata, la quota di iscrizione sarà restituita per intero.

I partecipanti possono disdire la loro partecipazione al corso entro e non oltre sette giorni lavorativi prima dell'appuntamento, dandone comunicazione scritta a OM tramite email o fax. Dopo questo termine la quota d’iscrizione dovrà essere versata per intero.


relatori



coordina la giornata


De Ruvo

Leonardo Francesco De Ruvo

Dottore in Scienze e Tecnologie Alimentari - Professionista nel settore delle tecnologie e igiene degli alimenti

Laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari, lavora come consulente in materia di sicurezza e igiene degli alimenti. 

Si occupa anche di formazione al personale e ai tecnici, certificazioni per le imprese del settore alimentare e consulenza per l’accreditamento dei laboratori di prova.

 


contatti

Per informazioni e iscrizioni ai corsi “In-Formare, la qualità del cibo a convegno”:
segreteria@ominrete.it