25

Settembre
2026

convegno

Metodi analitici rapidi: controllo efficace e tempestivo per una gestione conforme della produzione alimentare

CONVEGNO TECNICO-SCIENTIFICO - NONA EDIZIONE


Rapidità: questa la caratteristica saliente richiesta nella gestione dei controlli per la sicurezza alimentare, in ogni fase e nelle diverse filiere. Un approccio proattivo e preventivo. Anche accuratezza, qualità, riferibilità e innovazione tecnologica sono requisiti che influenzano la scelta e l’uso di metodi rapidi, analitici e di misurazione. Non solo: sono un fondamentale supporto alla gestione del rischio che deve integrarsi in un sistema attivo e in continuo adeguamento, capace di considerare molteplici fattori: criticità delle materie prime, complessità delle filiere e degli approvvigionamenti, allerte, ritiri e richiami cui è necessario aggiungere anche lo scenario geopolitico. E sempre più spesso lo scenario si imbatte nel tema del contrasto alle frodi e nella tutela dell’autenticità degli alimenti, di importanza crescente anche a livello normativo e nei principali standard internazionali di sicurezza alimentare.

La tempestività nel gestire e nel prevenire produzioni di alimenti a rischio, con conseguenti danni, reclami, fermi produttivi e allerte, così come il documentare l’efficacia delle misure in atto, dal controllo del processo a quello dei fornitori, sono obiettivi importanti e centrali, che si uniscono a praticità, semplicità e affidabilità, per l’OSA nel suo autocontrollo, e anche per il laboratorio.

Il convegno si conferma l’appuntamento del settore agroalimentare dedicato alla valutazione di tecniche rapide e innovative disponibili. Nella sua nona edizione ci si confronterà su nuovi requisiti regolatori, a partire dal DDL "Tutela Agroalimentare" che dà risalto alla gestione sanzionatoria delle frodi alimentari e supporto alla autenticità degli alimenti. Saranno approfonditi anche i nuovi riferimenti per il settore dell’analisi nella filiera alimentare, come Accredia RT39, il loro impatto sull’assicurazione della validità dei risultati.
Inoltre il convegno si affaccerà anche sulle nuove frontiere applicative dell’automazione e dell’impiego dell’AI ai metodi microbiologici.


 MODULO PRENOTAZIONE BUS PRIVATO ► 

 LOCANDINA CONVEGNO ► 

iscriviti al convegno
rivolto a:

Assicurazione e Controllo qualità, Produzione, R&D delle imprese alimentari - Laboratori privati e pubblici - Ufficio legale - Tecnologi Alimentari - GDO


interventi


25

Settembre
2026


mattina

Il laboratorio aumentato: l’AI per dati affidabili e decisioni tempestive

Stefano Belli
AI Consultant & Project Manager

abstract

L’Intelligenza Artificiale non sostituisce il metodo analitico o la competenza del professionista, ma può aiutare il laboratorio nella trasformazione dei dati in decisioni più rapide, coerenti e documentabili.
L’intervento illustrerà le applicazioni dell’AI nelle diverse fasi del flusso analitico: accettazione del campione, pianificazione delle prove, controllo qualità dei dati, individuazione di anomalie, interpretazione dei risultati e predisposizione dei rapporti.
Saranno presentati esempi applicativi riferiti ad analisi microbiologiche, chimiche e al controllo delle acque.
Particolare attenzione sarà dedicata all’integrazione con LIMS, strumenti di laboratorio e sistemi aziendali.
Verranno inoltre affrontati i requisiti necessari per mantenere supervisione umana, tracciabilità, riservatezza e affidabilità del risultato.
La relazione si concluderà con una roadmap concreta per avviare un progetto pilota di AI in laboratorio.

Monitoraggio microbiologico dell’aria nell’industria alimentare: controllo ambientale e analisi dell’aria compressa

Verena Peggion
Regional Applications Manager - Merck Life Science

abstract

Nell’industria alimentare il monitoraggio microbiologico dell’aria rappresenta un aspetto a volte sottovalutato, nonostante l’aria ambientale e l’aria compressa possano costituire importanti veicoli di contaminazione durante il processo produttivo e nelle fasi di confezionamento.

L’intervento approfondirà il ruolo del monitoraggio ambientale come strumento di prevenzione a supporto delle attività di assicurazione qualità, con particolare attenzione al campionamento microbiologico dell’aria ambientale e dell’aria compressa, ai principali parametri microbiologici controllati e alla definizione dei punti critici di campionamento nelle aree produttive dell’industria alimentare.

Verranno inoltre presentati approcci pratici e soluzioni dedicate al monitoraggio microbiologico dell’aria, con esempi applicativi.

Soluzioni efficaci per il monitoraggio ambientale

Tommaso Maria Foggetti
Technical Sales Representative FSD - Neogen Corporation

abstract

Mantenere un ambiente di produzione sicuro è un passaggio fondamentale per garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti, poiché molti richiami di prodotto e focolai di contaminazione sono causati da contaminazioni ambientali.
Neogen® mette a disposizione esperienza, risorse formative e soluzioni di analisi per rendere il monitoraggio ambientale semplice ed efficace. Durante l'incontro saranno illustrati consigli pratici e guide informative, pensate per offrire la chiarezza e gli strumenti necessari ad adottare un Programma di Monitoraggio Ambientale (Environmental Monitoring Program, EMP) proattivo e completo.

Assicurazione della validità dei risultati: RT 39. Applicazioni per le tecniche rapide, uso di matrici di riferimento

Stefania Accorsi
Esperta in Sistemi di Gestione Integrati per la Qualità, la Sicurezza e l’Ambiente

abstract

L’intervento analizzerà l’applicazione del nuovo Regolamento Tecnico ACCREDIA RT-39, entrato in vigore nel 2025, con particolare riferimento ai laboratori di prova operanti nel settore dei test rapidi.
Saranno illustrate le principali novità introdotte dal documento, che sostituisce e amplia i contenuti del precedente RT-24, recependo i criteri dell’ILAC P9:2024 e integrando in un unico quadro regolamentare i requisiti per laboratori di prova, medici e di taratura.
Verranno approfonditi gli aspetti legati alla pianificazione della partecipazione a prove valutative interlaboratorio (PT) e confronti interlaboratorio (ILC), secondo un approccio basato sul rischio e sulla rappresentatività delle attività accreditate. Particolare attenzione sarà dedicata ai laboratori che eseguono test rapidi, per i quali la disponibilità di PT specifici può risultare limitata e rendere necessario il ricorso a ILC o approcci alternativi adeguatamente giustificati.
Sarà inoltre evidenziata l’importanza strategica della partecipazione sistematica ai confronti interlaboratorio anche per la taratura degli strumenti di laboratorio, quale strumento fondamentale per il monitoraggio della validità dei risultati, la conferma delle competenze tecniche e il mantenimento della fiducia nel sistema di accreditamento.

Real Time PCR per la rilevazione degli allergeni: accuratezza e velocità a supporto della produzione alimentare

Giovanni Dedenaro
Application Specialist - Gold Standard Diagnostics

abstract

L'intervento offrirà una panoramica delle soluzioni Gold Standard Diagnostics dedicate alla ricerca degli allergeni, dai test immunologici ai materiali di controllo, con un focus sulla linea DNAllergen2 basata su tecnologia Real-Time PCR.
Verranno presentati i principali ambiti applicativi della PCR per il controllo degli allergeni alimentari e il suo ruolo nel supportare le attività di monitoraggio, validazione dei processi e gestione del rischio lungo la filiera produttiva.

Strumenti rapidi per il monitoraggio dell’igiene: TBF 300 e Loopix

Christine Rumanya
Regulatory manager Christeyns

abstract

Il monitoraggio dell’igiene rappresenta un elemento fondamentale per garantire elevati standard di sicurezza e qualità nei contesti produttivi alimentari. L’impiego di strumenti rapidi, affidabili e di semplice utilizzo consente di verificare in tempi brevi l’efficacia delle procedure di pulizia e sanificazione, favorendo interventi correttivi tempestivi e un controllo continuo dei processi.
Per garantire un efficace e affidabile monitoraggio, Christeyns propone TBF 300 e Loopix, due soluzioni che si distinguono per la loro capacità di fornire informazioni rapide e facilmente interpretabili sullo stato igienico delle superfici. Il TBF 300 permette di rilevare rapidamente la presenza di biofilm sulle superfici attraverso una metodica semplice e facilmente applicabile da tutto il personale operativo, rappresentando un valido strumento per rafforzare le attività di autocontrollo. Il Loopix, invece, offre un approccio innovativo al monitoraggio dell’igiene delle superfici, consentendo di rilevare la presenza di specifici microrganismi patogeni direttamente in sito in meno di 90 minuti.
L’integrazione di questi strumenti nei programmi di controllo consente di migliorare l’efficacia delle verifiche e rafforzare la cultura della prevenzione. L’utilizzo combinato di tecnologie rapide rappresenta un valido supporto per il mantenimento degli standard igienici e per la gestione del rischio in ambito alimentare.

I metodi di analisi rapida: principi di funzionamento e dimostrazioni pratiche - I parte

abstract

Durante questa sessione pratica del convegno, i partecipanti potranno conoscere e sperimentare i principali metodi di analisi presentati dalle aziende produttrici che ne evidenzieranno caratteristiche e vantaggi.


pomeriggio

I metodi di analisi rapida: principi di funzionamento e dimostrazioni pratiche - II parte

abstract

Durante questa sessione pratica del convegno, i partecipanti potranno conoscere e sperimentare i principali metodi di analisi presentati dalle aziende produttrici che ne evidenzieranno caratteristiche e vantaggi.

Dal campione al risultato: il nuovo workflow automatizzato per la microbiologia alimentare

Diego Cariolato
Senior Technical Sales Specialist - Thermo Fisher Scientific

abstract

L’automazione sta ridefinendo gli standard della microbiologia alimentare, consentendo ai laboratori di aumentare produttività, standardizzazione e sostenibilità. Questo intervento presenterà una nuova soluzione per la preparazione dei campioni basata su Oxoid™ InstaPrep™ BPW 10x Concentrate e InstaDose™ Gravimetric Diluter che semplifica la gestione del pre-arricchimento riducendo attività manuali, ingombri di stoccaggio, consumi e rischi di errore. Integrata con la piattaforma Thermo Scientific™ SureTect™ , la soluzione crea un workflow end-to-end dall’arricchimento alla rilevazione mediante real-time PCR.
Il risultato è un processo più rapido, tracciabile e scalabile, che supporta laboratori e aziende alimentari nel migliorare efficienza operativa, sicurezza alimentare e tempi di risposta

Alicyclobacillus e il deterioramento organolettico di alimenti: tecniche di rilevamento rapide

Enrico Arletti
Technical Manager - Generon Spa

abstract

Le specie del genere Alicyclobacillus sono batteri Gram-positivi, non patogeni, termofili e acidofili, in grado di formare spore, presenti nelle sorgenti termali acide e nel suolo. Sono aerobi e crescono in un intervallo molto ampio di temperature. Le spore sono relativamente resistenti al calore e sono in grado di sopravvivere ai trattamenti di pastorizzazione tipicamente applicati ai succhi di frutta e ad altre bevande a lunga conservazione; quando ciò si verifica, rappresenta un problema grave e costoso per i produttori.
Il deterioramento non è solitamente evidente poiché non viene prodotto gas e può passare inosservato fino a quando il prodotto non raggiunge il mercato e non si ricevono reclami da parte dei consumatori.
Il componente più comunemente rilevato che altera il sapore è il guaiacolo.
È importante dal punto di vista analitico ma anche dei costi e tempi scegliere la tecnica migliore in relazione alle proprie esigenze. Il Gruppo di lavoro IFU in ambito microbiologico ha sviluppato un metodo (IFU n.MM12) riconosciuto a livello internazionale ma con tempistiche non rapide: a livello colturale sono richiesti fino a 5-7 giorni per completare il test, il metodo molecolare consente il rilevamento in 2 giorni.
La PCR RT consente quindi di effettuare in tempi rapidi e con costi molto ridotti uno screening relativo alla presenza di DNA proveniente dalle specie “guaiacolo-produttori”.

“Check and Trace” la sierotipizzazione degli isolati di Salmonella in 2 ore via qPCR a supporto dell’industria e della sanità pubblica

Nicola Bortoletto
Responsabile dello Sviluppo Commerciale SafeFood

abstract

La sierotipizzazione della Salmonella è fondamentale per identificare la specifica variante del batterio e risalire all'origine dell'infezione, distinguere tra ceppi comuni e forme aggressive, tracciare i focolai d’infezione. I metodi tradizionali (agglutinazione) richiedono diversi giorni di lavoro manuale, mentre le tecnologie molecolari (come la RT-PCR o il sequenziamento WGS) riducono l'attesa a poche ore.
Accorciare i tempi di sierotipizzazione subito dopo l'isolamento della Salmonella offre vantaggi straordinari sia per la salute pubblica (tracciamento immediato del contagio e ricerca della causa) sia per il settore agroalimentare (sblocco dei lotti e tracciamento delle vie di contaminazione).
Il kit Check and Trace è il primo ed unico kit certificato ISO 16140 sul mercato.

Networking: il Caffè con gli sponsor

abstract

Un momento informale di confronto tra partecipanti e aziende sponsor approfondire esigenze specifiche.

Il DNA come strumento antifrode: barcoding e metodi rapidi per l’autenticazione degli alimenti

Valentina Verduci
BTBS - Department of Biotechnology and Biosciences University of Milano-Bicocca

abstract

Le frodi alimentari rappresentano una criticità crescente per la sicurezza del consumatore, la qualità dei prodotti e la sostenibilità delle filiere. Sostituzioni di specie, contaminazioni non dichiarate e alterazioni dell’origine delle materie prime possono avere conseguenze economiche, sanitarie e ambientali. In questo contesto, le tecniche basate sul DNA offrono strumenti sensibili e affidabili per verificare l’identità biologica degli ingredienti, anche in matrici complesse o processate.
Il DNA barcoding consente di identificare le specie attraverso l’analisi di specifiche regioni genetiche standardizzate, permettendo di riconoscere sostituzioni fraudolente, errori di etichettatura o contaminazioni accidentali.
Quando la matrice alimentare è particolarmente complessa, composta da più ingredienti o caratterizzata da DNA degradato, il DNA metabarcoding permette di estendere questo approccio all’identificazione simultanea di più taxa all’interno dello stesso campione. Questo risulta particolarmente utile per l’analisi di prodotti multicomponente, come miele, tisane, spezie, integratori o preparazioni alimentari trasformate.
Questi approcci trovano applicazione in diversi settori alimentari, dai prodotti ittici alle spezie, dal miele agli ingredienti vegetali, fino alla rilevazione di allergeni non dichiarati. Accanto al DNA barcoding tradizionale e al metabarcoding, approcci più rapidi e trasferibili, come le tecniche di amplificazione isoterma, stanno aprendo la strada allo sviluppo di test antifrode più semplici, tempestivi e potenzialmente applicabili lungo la filiera.
L’identificazione molecolare può quindi contribuire non solo al controllo qualità, ma anche alla tracciabilità, alla tutela del consumatore e alla valorizzazione di produzioni autentiche e sostenibili.

Il D. Lgs. 75/2026 e la nuova disciplina sanzionatoria a tutela dei prodotti alimentari

Antonio Fiumara
Avvocato - Andreis e Associati Avvocati - Torino, Milano

abstract

Il D. Lgs. 75/2026 ha revisionato il sistema sanzionatorio, introducendo nuove fattispecie di reato finalizzate a rafforzare il contrasto alle frodi alimentari.
L’intervento si propone di illustrare i principali profili della riforma, evidenziando come l’accertamento tecnico-scientifico abbia una funzione centrale nell’individuazione delle condotte fraudolente.
In tale contesto, i metodi analitici rapidi rappresentano uno strumento strategico per gli operatori del settore alimentare sia nelle attività di autocontrollo, consentendo una tempestiva individuazione delle non conformità, sia nella dimostrazione dell’adozione di adeguate misure di prevenzione e controllo, valorizzando quindi l’assenza dell’elemento soggettivo richiesto dalle nuove fattispecie di frode.
L’analisi sarà condotta anche attraverso alcuni casi emblematici di adulterazione e sostituzione di ingredienti, nei quali le tecniche analitiche rappresentano uno strumento essenziale per l’accertamento dell’autenticità del prodotto.


prezzo:

0 € più Iva

in aula



INGRESSO GRATUITO

la quota comprende:
  • La presenza alla giornata di studio
  • Gli atti del corso o del seminario
  • Coffee break e business lunch *
  • Attestato di partecipazione
  • Crediti formativi per i Tecnologi Alimentari **

* salvo iscrizioni in modalità web seminar.
** per i corsi accreditati dal Consiglio dell'Ordine dei TA.


modalità e termini di iscrizione

L’iscrizione deve pervenire entro i due giorni precedenti la data del corso. Dopo questa scadenza, si prega di telefonare allo 02 39569707 per avere conferma di posti ancora disponibili.

All’attivazione della giornata di studio OM invia, tramite mail, conferma di accettazione e la fattura per il pagamento della quota di partecipazione.


OM si riserva la facoltà di annullare o modificare la data di svolgimento di un corso (ad esempio per mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti) entro i termini indicati per la chiusura delle iscrizioni.
Nel caso, i partecipanti saranno tempestivamente avvisati; se versata, la quota di iscrizione sarà restituita per intero.

I partecipanti possono disdire la loro partecipazione al corso entro e non oltre sette giorni lavorativi prima dell'appuntamento, dandone comunicazione scritta a OM tramite email o fax. Dopo questo termine la quota d’iscrizione dovrà essere versata per intero.


relatori



coordina la giornata


Scafuri

Laura Scafuri

Tecnologa Alimentare

Goriziana di nascita, ma lombarda di vita e professione. Laureata in Scienze e Tecnologie alimentari presso l'Università degli Studi di Milano, iscritta all’Ordine dei Tecnologi Alimentari - OTALL dal 2002.

Per oltre 30 anni è stata responsabile del Laboratorio CQ e del Sistema di gestione ISO 17025 di una nota azienda alimentare: analisi di alimenti, mangimi, acque, aria e superfici da ambienti di produzione primaria e alimentare. Analisi sensoriali.

Ha competenze di microbiologia predittiva e nella gestione di challenge test. È perito di parte per prelievi ufficiali e, dal 2008, ispettore tecnico Accredia per prove microbiologiche.
Si occupa di: igiene degli alimenti, HACCP, etichettatura alimentare, analisi e gestione di allergeni e contaminanti.

Ha collaborato attivamente per il settore food senza glutine, con l’obiettivo e il desiderio di promuovere l’approfondimento scientifico in questo ambito; grazie al prezioso contributo dei professori Iametti e Bonomi dell’Università di Milano, ha promosso studi e correlazioni sui metodi analitici, sul contenuto effettivo di glutine in ingredienti immotivatamente definiti "a rischio" e oggi "liberalizzati" anche grazie agli approfondimenti condotti (gorgonzola, sciroppi di glucosio, distillati di cereali ecc.), così come ha posto le basi per la Comunione del Celiaco.


contatti

Per informazioni e iscrizioni ai corsi “in_formare, la qualità del cibo a convegno”:
segreteria@ominrete.it