14

Marzo
2024

corso

Contaminanti fisici e chimici nella filiera alimentare. Dall’acqua, dall’ambiente: i più discussi nel 2023. E gli allergeni?


Il corso si svolge sia in presenza sia online. La modalità si sceglie al momento dell'iscrizione

La produzione di alimenti sicuri e sani passa attraverso un percorso che li preserva da contaminazioni, ovvero da aggiunte di sostanze estranee, non appartenenti al prodotto e pericolose per la salute umana.
La contaminazione di tipo chimico deve essere oggetto di attenzione nella valutazione dei pericoli; perché ciò avvenga, è necessario avere conoscenza del panorama dei potenziali contaminanti chimici, delle loro "filiere" elettive e delle modalità di controllo e di gestione. Non meno impattante, la contaminazione di tipo fisico, dovuta alla presenza di "corpi estranei": notiamo un significativo incremento di RASFF per questa causa. Perché? Come si può ridurre tale pericolo?
Il corso, articolato in due giornate distinte, ha quindi l'obiettivo di offrire all'OSA un'approfondimento sui contaminanti protagonisti delle segnalazioni più recenti.
Durante questa giornata di studio sarà dato spazio ai contaminanti di tipo fisico, microplastiche e corpi estranei, ma verranno anche condotti focus sui PFAS e sugli allergeni, contaminanti gestiti tra i chimici ma di fatto un po’ a sé stanti.

Il 13 marzo saranno trattati i contaminanti di tipo chimico, tra cui: agrofarmaci, tossine vegetali naturali, nitrati, nitriti e nitrosammine e metalli pesanti. Saranno prese in considerazione anche le contaminazioni derivanti da MOCA e gli oli minerali (MOH).

Locandina del corso →

PROMOZIONE CONTAMINANTI CHIMICI + FISICI E ALLERGENI
I professionisti e le aziende che si iscrivono entro il 1° marzo anche alla giornata di studio del 13 marzo godono del prezzo speciale per entrambi i corsi di 300 € + IVA anziché 560 € + IVA. Per altre info segreteria@ominrete.it

iscriviti al corso
rivolto a:

Assicurazione e controllo qualità, produzione e R&D delle imprese alimentari e della GDO - Laboratori privati e pubblici - Ufficio legale - Consulenti per la sicurezza alimentare - Tecnologi Alimentari


interventi


14

Marzo
2024


mattina

Aspetti sanzionatori connessi alla presenza di corpi estranei. Il danno percepito dal consumatore e la difesa dell’OSA

Gaetano Forte
Avvocato - Studio Legale Avv. Gaetano Forte

abstract

L'intervento sarà condotto approfondendo:
• I corpi estranei: quali e cosa sono.
• I rischi connessi ai corpi estranei.
• Ritiro e richiamo di prodotti con corpi estranei: quando e come.
• Rischi sanzionatori per l’OSA.
• La Casistica: reclami dei consumatori e clienti, risarcimenti, assicurazioni e problematiche contrattuali in particolare nel caso di Private Label.

I contaminanti fisici nella filiera alimentare e la loro gestione

Chiara Di Pietro
Consulente nell'ambito della sicurezza alimentare, etichettatura alimentare e ambientale

abstract

Nel contesto del corso, porremo l’attenzione sui contaminanti fisici nelle aziende alimentari, con un focus sulla definizione di "corpi estranei".
La contaminazione fisica degli alimenti si verifica nel momento in cui i corpi estranei, noti anche come contaminanti, entrano nelle materie prime durante la fase di produzione o nel prodotto finito.

Analizzeremo l’importanza dell’utilizzo dei metal detector e dei controlli visivi da parte degli operatori in produzione (vetro, plastiche dure, guanti ecc.).
Nonostante questi contaminanti possano essere facilmente visibili, a differenza delle contaminazioni biologiche e chimiche, questa tipologia di contaminazione rappresenta comunque una minaccia per la salute dei consumatori e per la reputazione del marchio e di conseguenza per l’azienda stessa.
Valuteremo la gestione dei corpi estranei come plastiche dure, vetro, metalli ossa, sassi, ecc. ponendo attenzione sulle azioni preventive da applicare nei Sistemi di Gestione Qualità.

Rilevamento corpi estranei: come lo stato dell’arte può progredire grazie a camere iper-spettrali e imaging chimico

Paul Fuchs
Chief Operating Officer presso EVK DI Kerschhaggl GmbH

abstract

Durante l'intervento sarà condotto un focus su come la tecnologia iper spettrale e le tecniche di imaging chimico possano aiutare a rintracciare negli alimenti corpi estranei densi e non densi di difficile visibilità con le attuali tecnologie.

Microplastiche nel biota e nell'ambiente acquatico

Federica Di Giacinto
Ricercatrice sanitaria - Centro per la Biologia delle Acque dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise Giuseppe Caporale

abstract

Le microplastiche (MPs) sono state rilevate nel contenuto gastro-intestinale degli animali acquatici suggerendo che l’ingestione di materiale in plastica, presente nell’ambiente circostante, rappresenta la principale via di esposizione alle MPs della fauna acquatica. Inoltre, ulteriori ricerche hanno dimostrato che le stesse MPs possono traslocare attraverso il tessuto gastro-intestinale in altri tessuti, compresi quelli edibili. L’IZS Teramo in collaborazione con altri enti scientifici ha rilevato e caratterizzato le MPs sia nei tessuti di animali acquatici sia nell’ambiente acquatico.
L’intervento approfondirà gli argomenti relativi alla definizione di MPs, tecniche estrattive e di caratterizzazione delle MPs nelle diverse matrici, dati relativi alla loro presenza nei tessuti di animali acquatici e ambiente acquatico.


pomeriggio

Allergeni alimentari: dall'analisi di laboratorio alle azioni di tutela del consumatore

Daniela Manila Bianchi
Medico Veterinario, Responsabile Struttura Semplice Allergeni e Nutrizione - IZS Piemonte Liguria e Valle d'Aosta

abstract

La tutela del consumatore allergico è garantita, in UE, dal Regolamento n. 1169/2011 che disciplina il diritto all’informazione del consumatore e individua 14 sostanze allergizzanti circa le quali, anche a livello di ristorazione collettiva o di vendita a distanza, il consumatore deve essere efficacemente informato.
CReNaRiA, il centro di referenza nazionale per la rilevazione negli alimenti di sostanze e prodotti che provocano allergie o intolleranze, con sede presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale (IZS) di Torino, e gli altri laboratori ufficiali della rete degli IIZZSS lavorano per sviluppare metodi analitici con elevate performance. Esse sono impiegate nei piani di monitoraggio per verificare la presenza di allergeni non dichiarati nelle etichette al fine di ritirare eventuali lotti dal commercio che possono rappresentare un grave problema per la salute dei consumatori allergici.
L’intervento presenterà dati relativi agli approcci analitici utilizzati in materia di allergeni alimentari e le risultanze delle attività ufficiali nazionali e internazionali.

PFAS: from Environment to Fork. Analisi dei rischi e problemi aperti per un gruppo di contaminanti pervasivi

Alberto Mantovani
Già Dirigente di Ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità - Membro del Comitato Nazionale Sicurezza Alimentare e del Technical Advisory Group for One Health di WHO-Europe

abstract

La contaminazione pervasiva delle filiere agroalimentari è la via di esposizione principale alle emissioni ambientali di PFAS per la popolazione generale: alcuni tipi di alimenti, come uova e pesce, sono particolarmente vulnerabili in virtù delle dinamiche di diffusione ambientale e bioaccumulo.
La più aggiornata valutazione del rischio (EFSA, 2020) di PFOA, PFOS, PFNA e PFHxS ha messo in evidenza importanti effetti tossicologici (soprattutto sullo sviluppo immunitario) comuni alle quattro sostanze, nonché la preoccupazione per effetti avversi sulla salute della popolazione europea, soprattutto bambini. Nel 2023 l’Unione Europea ha, finalmente, definito limiti massimi di residui negli alimenti di origine animale per i quattro PFAS; di contro, le limitate conoscenze su altri PFAS rappresentano una incertezza importante. Infine, è fondamentale caratterizzare i determinanti di esposizione per gli organismi viventi - piante ed animali - da cui originano i nostri alimenti, sviluppando un approccio One Health per la prevenzione dei rischi derivanti dall’esposizione alimentare.


prezzo:

280 € più Iva

modalità web seminar


PREZZO SPECIALE DI 190 € + IVA per chi si iscrive entro il 1° marzo compreso. PROMOZIONE CONTAMINANTI CHIMICI + FISICI: chi si iscrive, entro il 1° marzo, anche alla giornata di studio del 13 marzo, gode del prezzo speciale per entrambi i corsi di 300 € + IVA anziché 560 € + IVA. Per info: segreteria@ominrete.it

la quota comprende:
  • La presenza alla giornata di studio
  • Gli atti del corso o del seminario
  • Coffee break e business lunch *
  • Attestato di partecipazione
  • Crediti formativi per i Tecnologi Alimentari

* salvo iscrizioni in modalità Web Seminar. In caso di restrizioni sanitarie imposte dalle autorità competenti il coffee break e il business lunch non saranno serviti neppure in presenza.


modalità e termini di iscrizione

L’iscrizione deve pervenire entro i due giorni precedenti la data del corso. Dopo questa scadenza, si prega di telefonare allo 02 23170963 per avere conferma di posti ancora disponibili.

All’attivazione del seminario OM invia, tramite mail, conferma di accettazione e la fattura per il pagamento della quota di partecipazione.


OM si riserva la facoltà di annullare o modificare la data di svolgimento di un corso (ad esempio per mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti) entro i termini indicati per la chiusura delle iscrizioni.
Nel caso, i partecipanti saranno tempestivamente avvisati; se versata, la quota di iscrizione sarà restituita per intero.

I partecipanti possono disdire la loro partecipazione al corso entro e non oltre sette giorni lavorativi prima dell'appuntamento, dandone comunicazione scritta a OM tramite email o fax. Dopo questo termine la quota d’iscrizione dovrà essere versata per intero.


relatori



coordina la giornata


Scafuri

Laura Scafuri

Tecnologa Alimentare

Goriziana di nascita, ma lombarda di vita e professione. Laureata in Scienze e Tecnologie alimentari presso l'Università degli Studi di Milano, iscritta all’Ordine dei Tecnologi Alimentari - OTALL dal 2002.

Per 32 anni responsabile del Laboratorio CQ e del Sistema di gestione ISO 17025 di una nota azienda alimentare: analisi di alimenti, mangimi, acque, aria e superfici da ambienti di produzione primaria e alimentare. Analisi sensoriali.

Ha competenze di Microbiologia predittiva e nella gestione di Challenge Test.
Perito di parte per prelievi ufficiali.

Si occupa di Igiene degli alimenti, di HACCP, di Etichettatura alimenti, di Analisi e gestione allergeni e contaminanti.

È ispettore tecnico Accredia per prove microbiologiche dal 2008.

Ha collaborato attivamente per il settore food senza glutine, con l’obiettivo e il desiderio di promuovere l’approfondimento scientifico in questo ambito; grazie al prezioso contributo dei professori Iametti e Bonomi dell’Università di Milano, ha promosso studi e correlazioni sui metodi analitici, sul contenuto effettivo di glutine in ingredienti immotivatamente definiti "a rischio" e oggi "liberalizzati" anche grazie agli approfondimenti condotti (gorgonzola, sciroppi di glucosio, distillati di cereali ecc.), così come ha posto le basi per la Comunione del Celiaco.


contatti

Per informazioni e iscrizioni ai corsi “in_formare, la qualità del cibo a convegno”:
segreteria@ominrete.it