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Gestione del rischio allergeni: studi su nuove molecole, normativa UE/USA, applicazioni in aziende certificate GFSI, approccio Vital


La gestione del rischio legato alla presenza di allergeni negli alimenti è oggi una delle sfide più complesse per le aziende del settore agroalimentare. L’approccio deve essere multidisciplinare, integrando conoscenze scientifiche, normative e metodologiche, per garantire sicurezza, conformità e trasparenza nei confronti del consumatore.
Il seminario offre una panoramica completa e aggiornata sul tema, affrontando il quadro normativo internazionale, le strategie di valutazione del rischio e le modalità di gestione operativa in azienda.

Attraverso l’intervento di nutrizionisti, esperti del settore e professionisti dell’industria alimentare saranno analizzati casi pratici, strumenti di prevenzione e metodi di etichettatura corretta, con particolare attenzione al metodo VITAL e alla dichiarazione precauzionale degli allergeni (PAL).

La giornata di studio ha l'obiettivo di approfondire la conoscenza scientifica e normativa, ma anche di fornire strumenti concreti a chi, nelle aziende alimentari, è chiamato ogni giorno a gestire responsabilmente il rischio allergeni.

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rivolto a:

Assicurazione e controllo qualità, produzione e R&D delle imprese alimentari e della GDO - Laboratori privati e pubblici - Consulenti per la sicurezza alimentare - Ufficio legale e Regolatorio - Tecnologi Alimentari - "Comunicazione per i Tecnologi Alimentari: il corso è accreditato presso il Consiglio Nazionale e rilascia 6 crediti formativi".

durata:

6 ore.


interventi



Studi sugli allergeni: cenni storici e nuove evidenze scientifiche

Luca Paladino
Biologo Nutrizionista - Responsabile Giornata Nazionale del Biologo Nutrizionista - Piazza di Napoli - Membro del Consiglio di Indirizzo Generale di ENPAB

abstract

L’intervento ripercorre l’evoluzione del concetto di allergene, dalle prime osservazioni cliniche fino alle più recenti acquisizioni della ricerca scientifica.
Saranno analizzati i principali meccanismi alla base delle reazioni allergiche, con particolare attenzione ai progressi della diagnostica e all’identificazione di nuove molecole che hanno migliorato l’accuratezza la personalizzazione degli interventi nutrizionali.
Un focus specifico sarà dedicato alle nuove evidenze in ambito di allergeni alimentari emergenti e al favismo.
L’obiettivo è fornire una lettura aggiornata e critica del tema, integrando prospettiva storica e innovazione scientifica, con ricadute pratiche nella gestione clinica e nutrizionale del paziente.

La disciplina normativa degli allergeni tra sicurezza e posizionamento sul mercato: un’analisi comparata tra UE e USA

Elio Enrico Palumbieri
Avvocato - SAFE Green Studio Legale

abstract

L’intervento analizzerà gli obblighi informativi e organizzativi in materia di allergeni previsti dal Regolamento (UE) n.1169/2011, con particolare attenzione all’etichettatura, alla corretta evidenziazione degli allergeni e ai profili di responsabilità dell’Operatore del Settore Alimentare lungo la filiera.
Sarà dedicato spazio anche alle procedure interne necessarie per garantire la conformità - dalla gestione del rischio di contaminazioni crociate alla qualifica dei fornitori, fino alla tracciabilità e alla formazione del personale - evidenziando come la gestione degli allergeni richieda un sistema strutturato e documentato.
Completerà l’intervento un confronto con il quadro normativo statunitense e con le indicazioni della FDA, per offrire alle imprese una chiave operativa utile nei mercati internazionali.

La Precautionary Allergen Labelling nell’ambito della normativa su sicurezza e igiene alimentare e sulle informazioni ai consumatori

Cristina La Corte
Avvocato - Studio Legale Avv. Gaetano Forte

abstract

Gli allergeni sono considerati parte del sistema di gestione per la sicurezza alimentare. La presenza eventuale e non intenzionale, negli alimenti, di sostanze o prodotti che possono provocare allergie o intolleranze costituisce un rischio per la salute di una specifica categoria di consumatori.
La Commissione europea avrebbe dovuto emanare atti di esecuzione in merito, tra l’altro, alle informazioni relative alla presenza eventuale e non intenzionale negli alimenti di sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze ma, ad oggi, tali norme non sono state adottate
In assenza di una disciplina armonizzata, che si auspica intervenga entro la fine del 2027, i vari Stati membri dell’UE applicano approcci divergenti che vanno dalla valutazione quantitativa del rischio, codificata nell’ambito della recente legge olandese sull’etichettatura precauzionale degli allergeni, alla tolleranza zero.
L’intervento mira a delineare il panorama normativo e applicativo di riferimento (come e dove riportare la PAL) nelle more della definizione di una legislazione specifica e armonizzata sulla PAL.
La PAL verrà inoltre esaminata alla luce del Regolamento 178/2002 che fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare, e del Regolamento 852/2004 che stabilisce i requisiti relativi a buone prassi igieniche per prevenire o limitare la presenza di sostanze che provocano allergie o intolleranze, nelle attrezzature, nei veicoli e/o nei contenitori utilizzati per la raccolta, il trasporto o il magazzinaggio dei prodotti alimentari.


Il metodo VITAL® e la gestione della dichiarazione precauzionale degli allergeni

Elisa Di Napoli
Consulente in materia di sicurezza alimentare

abstract

L’intervento illustrerà i principi alla base del metodo VITAL® (Voluntary Incidental Trace Allergen Labelling), strumento scientifico per la valutazione del rischio associato alla presenza accidentale di allergeni negli alimenti.
L’assenza di soglie di sicurezza armonizzate a livello europeo, ha portato nel corso degli anni a un uso indiscriminato dell’etichettatura precauzionale (Precautionary allergen labelling, PAL): il generico "può contenere".
Lo sviluppo del metodo VITAL® e il suo ruolo nella definizione di soglie di riferimento per gli allergeni, con particolare attenzione al concetto di livelli di azione (Action Levels), permette di superare l’abuso della PAL, trasformando l’etichetta da mero "scudo legale" di incerta efficacia, a reale strumento di informazione per il consumatore.
L’obiettivo dell’intervento è fornire ai partecipanti, attraverso esempi applicativi e casi pratici, una comprensione chiara delle potenzialità e dei limiti del metodo VITAL®, nonché delle opportunità che esso offre per una gestione più strutturata, trasparente e scientificamente fondata degli allergeni.

Caso studio aziendale: gestione integrata degli allergeni e gestione delle allerte alimentari

Alberto Gonzato
Quality Manager - Esperto in sicurezza alimentare, sistemi di gestione e organizzazione dei processi

abstract

Il caso studio presenta l’applicazione pratica di un Piano di Gestione degli Allergeni all’interno di un’azienda alimentare, illustrando gli strumenti utilizzati per valutare e controllare il rischio di contaminazione crociata. Vengono descritte le principali procedure operative – come sanificazione, segregazione degli ingredienti, programmazione produttiva e piano di analisi – che consentono di garantire la sicurezza dei prodotti destinati ai consumatori allergici.

La presentazione, inoltre, illustra le modalità di gestione delle allerte sanitarie derivanti dalla presenza di allergeni non dichiarati, evidenziando il flusso operativo, le responsabilità interne, le comunicazioni da attivare, e le azioni correttive da implementare per tutelare il consumatore e assicurare la piena conformità normativa.

Gestione degli allergeni negli Standard GFSI: applicazione dei requisiti e strategie di mitigazione del rischio - Caso aziendale

Tiziana D'Avola
Esperta in tecnologia alimentare e sicurezza dell’alimentazione, Lead Auditor e Imprenditrice

abstract

L’intervento analizzerà la gestione degli allergeni all’ interno degli standard GFSI (tra cui BRCGS, IFS, FSSC 22000). Partendo dall’analisi del rischio secondo i principi HACCP, saranno esaminate le modalità di valutazione degli allergeni lungo l’intera filiera produttiva, dall’approvvigionamento delle materie prime fino alla distribuzione del prodotto finito.
Saranno quindi presentate le principali strategie di prevenzione e mitigazione della contaminazione crociata, tra cui lo stoccaggio separato, l’utilizzo di attrezzature dedicate, la validazione delle procedure di sanificazione e l’adozione di buone pratiche operative.
Infine, attraverso l’analisi di un caso studio aziendale, verranno illustrate le criticità più frequenti e le soluzioni adottate in un contesto certificato GFSI.


prezzo:

180 € più Iva

modalità on-demand

la quota comprende:
  • L'accesso alla registrazione della giornata di studio
  • Gli atti del corso o del seminario
  • Attestato di partecipazione
  • Crediti formativi per i Tecnologi Alimentari *

* per i corsi accreditati dal Consiglio dell'Ordine dei TA.


modalità e termini di iscrizione

Dopo l’iscrizione OM invia fattura. A ricevimento del pagamento, nell’area utenti, è disponibile la registrazione del corso, il materiale didattico, il questionario di gradimento e l’attestato di partecipazione. Per accedere alla registrazione cliccare su “Collegati al web seminar”.

La registrazione del corso sarà disponibile per 90 giorni dalla data del pagamento.

I Tecnologi Alimentari iscritti all’Albo, per ottenere i crediti formativi dovranno compilare il test di apprendimento presente nell’area utenti, e inviare una mail a segreteria@ominrete.it per confermare l’avvenuta compilazione.


relatori



coordinano la giornata


D'Avola

Tiziana D'Avola

Esperta in tecnologia alimentare e sicurezza dell’alimentazione, Lead Auditor e Imprenditrice

Originaria di Catania, si è laureata nel 2007 in Scienze e Tecnologie Alimentari presso l’Università degli Studi di Catania e ha conseguito nel 2010 la laurea specialistica in Qualità e Sicurezza dell’Alimentazione Umana presso l’Università degli Studi di Milano.
Da oltre quattordici anni opera nel settore alimentare e ha lavorato con importanti realtà industriali dove ha maturato una solida esperienza nella gestione della qualità, nella sicurezza alimentare e nelle certificazioni di sistema e di prodotto.
Le sue competenze spaziano dall’HACCP alla definizione dei piani analitici, dagli audit di prima, seconda e terza parte alla gestione dell’etichettatura e della conformità normativa per mercati nazionali e internazionali.
Tra il 2016 e il 2017 ha completato i corsi specialistici PCQI, BPCS e Pest Control Management.
Nel 2024 ha ottenuto la qualifica di Lead Auditor Rainforest Alliance e nel 2025 ha rinnovato la formazione sulle tecniche di audit (UNI EN ISO 19011:2018 e UNI CEI EN ISO/IEC 17021-1:2015).
Appassionata di cultura alimentare e sostenibilità, dal 2023 è CEO & Co-Founder di un progetto imprenditoriale dedicato alla promozione del consumo consapevole e alla diffusione di pratiche di acquisto sostenibili. Si occupa della definizione della strategia aziendale, dello sviluppo del mercato e della comunicazione.

La dottoressa D’Avola coniuga una solida competenza tecnico-scientifica con una visione moderna del settore alimentare, distinguendosi per la capacità di integrare rigore professionale e divulgazione delle buone pratiche di qualità e sicurezza alimentare.

 

Tramontano

Marianna Tramontano

Food Quality & Regulatory Affairs Specialist

Originaria di Sorrento, ha iniziato il suo percorso di studi universitari presso l’Università degli Studi di Napoli laureandosi nel 2007 in "Tecnologie Alimentari". Ha proseguito il suo percorso presso l’Università degli Studi di Milano, ottenendo la laurea specialistica nel 2009 in "Qualità e Sicurezza dell’Alimentazione Umana".

Appassionata del settore alimentare a 360 gradi, dal 2010 ha maturato molteplici esperienze lavorative in diversi contesti aziendali (aziende di prodotto finito, GDO, distribuzione di materie prime) occupandosi di R&D con particolare focus sull’innovazione di prodotto, gestione qualità, analisi sensoriali, regulatory affairs e comunicazione scientifica.

Nel 2024 ha sostenuto l’esame per Auditor interno (Tecniche per auditing ISO 19011 2018 e ISO 17021-1 2015) e formazione per IFS Broker e IFS Logistics.
La dottoressa Tramontano ha una forte predisposizione alla divulgazione delle conoscenze tecnico-scientifiche.


contatti

Per informazioni e iscrizioni ai corsi “in_formare, la qualità del cibo a convegno”:
segreteria@ominrete.it