06

Maggio
2020

seminario

Reg. UE 2017/625: ricadute sui controlli ufficiali e aspetti controversi per l’OSA


SEMINARIO IN WEB CONFERENCE. UN PC E IL COLLEGAMENTO A INTERNET PERMETTONO DI SEGUIRLO IN TEMPO REALE E IN MODO INTERATTIVO.

Dal dicembre 2019 è entrato in piena applicazione il Reg. UE 2017/625 sui controlli ufficiali. Il Governo italiano ha tempo fino al 2 novembre 2020 per adeguare con i decreti attuativi la normativa nazionale. Poiché i controlli ufficiali stanno già seguendo i dettami del nuovo Regolamento, si stanno evidenziando i primi elementi di criticità per l’OSA, tra cui, per esempio, lo strumento della controperizia.
Il seminario approfondisce i cambiamenti previsti dal testo europeo, le conseguenze sulla normativa nazionale con la prossima emanazione dei decreti attuativi e le ripercussioni sulle aziende in termini di obblighi legali, verifiche e costi. Saranno discussi i primi casi di contestazione ai sensi del Reg. UE 2017/625, grazie alla presenza di esperti in diritto alimentare, rappresentanti del Controllo Ufficiale e referenti aziendali.
Si farà cenno ai Regolamenti di esecuzione del Reg. UE 2017/625, con particolare riguardo al Reg. UE 466/2020, in applicazione dal 1° aprile 2020, e alle recenti disposizioni del Ministero della Salute in materia di controllo ufficiale, con le misure volte a contenere rischi sanitari nell'attuale contesto legato all'epidemia da Coronavirus. Questi i focus:

  • Cosa cambia per l’OSA: nuovi diritti e doveri; le garanzie difensive; la controperizia
  • Le attività ispettive degli Organi di Controllo: nuovi ambiti di applicazione e prescrizioni. Primi casi di contestazione
  • L’impatto sull’organizzazione del Controllo Qualità.
rivolto a:

Produzione e Qualità - Responsabili di laboratorio - Ufficio legale - TA e consulenti sui temi della sicurezza alimentare - GDO


interventi


06

Maggio
2020


mattina

Applicazione del Reg. UE 2017/625: organizzazione dei controlli e nuova procedura per l'analisi di revisione

Francesco Pomilio
Laboratorio Nazionale di Riferimento per L. monocytogenes - Istituto Zooprofilattico Sperimentale Abruzzo e Molise "G.Caporale"

abstract

Il nuovo Regolamento UE 2017/625 è stato emanato con l’obiettivo di stabilire un quadro armonizzato a livello dell’Unione dei controlli ufficiali nella filiera agroalimentare. Abroga 10 provvedimenti tra cui i Regolamenti 882/04 sui controlli ufficiali e il Regolamento CE 854/04 specifico per i controlli ufficiali sui prodotti animali. Gli effetti di queste modifiche ricadono in prima battuta sugli Enti di Controllo e, di riflesso, sull’OSA. In attesa dei nuovi decreti nazionali, che dovranno essere approvati entro novembre 2020 e che sono ad oggi in fase di elaborazione dalle commissioni competenti, un'analisi precisa di alcuni punti del testo permette già di focalizzare quali saranno le principali novità per l'OSA. La relazione in particolare tratterà la modifica dell'analisi di revisione così come proposta dal nuovo Regolamento, discutendo i principali punti critici e le garanzie al produttore divenute ora più rigorose con il diritto al ricorso e alla controperizia.
Durante l'intervento saranno approfonditi i temi riguardanti:
• I nuovi ambiti di applicazione, prescrizioni e organizzazione dei Controlli Ufficiali nei diversi settori agroalimentari alla luce del nuovo Regolamento
• Il diritto al ricorso e alla controperizia.

Disposizioni e indicazioni operative per gli OSA secondo il Reg. UE 2017/625

Massimo Meazza
Membro della Società Scientifica SIMeVeP - Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva

abstract

Il nuovo Regolamento sta avendo degli effetti pratici sullo svolgimento dei controlli ufficiali e su alcune procedure. Questo intervento approfondisce gli aspetti operativi dei controlli, mettendo in luce come le nuove procedure imposte alle Autorità di Controllo impattano sull'operatore del settore alimentare.
Viene anche fatto cenno alla recente disposizione emanata dal Ministero della Salute, Dipartimento di Sanità Pubblica che definisce le attività di controllo "essenziali" e "non essenziali" nella attuale situazione causata dall'epidemia da Coronavirus e conferisce al Servizio Veterinario anche la facoltà di verificare il rispetto di norme di sicurezza per tutelare i lavoratori dal rischio di contrarre la malattia.
In particolare l'intervento affronta questi aspetti:
• Gestione delle attività di controllo presso gli OSA
• Controlli alle frontiere
• Le procedure di campionamento
• Ampliamento della funzione della deroga (possibilità di assistenza durante le fasi del controllo di addetti a favore dell'OSA)
• Cenni sui controlli degli alimenti biologici
• Controlli sulle vendite a distanza
• Finanziamento dei controlli
• Effetti del Coronavirus sul controllo ufficiale: nuove disposizioni del Ministero della Salute.


pomeriggio

L’OSA e il nuovo Regolamento: effetti sulle garanzie difensive. Primi casi di contestazione

Antonio Fiumara
Avvocato - Andreis e Associati Avvocati - Torino, Milano
Giorgia Andreis
Avvocato - Andreis e Associati Avvocati - Torino, Milano

abstract

Pur senza stravolgere la precedente disciplina dei controlli ufficiali, il Regolamento UE 2017/625 presenta elementi di novità che si riverberano sui diritti e doveri dell’operatore del settore alimentare. L’intervento ha l’obiettivo di evidenziare le novità più rilevanti per l’OSA e illustrare lo stato dell’arte della materia, in attesa dell’emanazione in Italia dei decreti attuativi del Regolamento stesso.
Saranno illustrati alcuni casi di contestazione ai sensi del nuovo Regolamento.

Prima e dopo: come cambia il rapporto con gli organi di controllo. L’esperienza del retail

Bruno Simonetta
Responsabile ufficio "Igiene Alimenti" Gruppo Sogegross

abstract

Sono svariate le autorità di controllo con cui si confrontano quotidianamente i referenti qualità della GDO (Grande Distribuzione Organizzata) in materia di igiene e sicurezza alimentare. Si auspica che la riorganizzazione apportata nel controllo ufficiale con il nuovo Regolamento possa semplificare anche l’attività delle aziende sottoposte ad accertamenti sia dal punto di vista della loro numerosità sia da quello dei contenuti.
L’intervento, presentando il modo in cui una realtà distributiva come Sogegross affronta il cambiamento, si sofferma su alcuni punti:
• Gli aspetti del nuovo Regolamento che più preoccupano l’OSA
• Come si organizza il controllo qualità per affrontare gli effetti del nuovo Regolamento
• Primi riscontri a pochi mesi dall’entrata in vigore del Regolamento.


la quota comprende:
  • La presenza alla giornata di studio
  • Gli atti del corso o del seminario
  • Coffee break e business lunch *
  • Attestato di partecipazione
  • Crediti formativi per i Tecnologi Alimentari

* salvo iscrizioni in modalità Web Seminar. Fino a che perdureranno le restrizioni Covid-19 il Coffee break e il business lunch non sono previsti neppure in presenza.


modalità e termini di iscrizione

L’iscrizione deve pervenire entro i due giorni precedenti la data del seminario. Dopo questa scadenza, si prega di telefonare allo 02-91534731 per avere conferma di posti ancora disponibili.

All’attivazione del seminario OM invia, tramite mail, conferma di accettazione e la fattura per il pagamento della quota di partecipazione.


OM si riserva la facoltà di annullare o modificare la data di svolgimento di un seminario (ad esempio per mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti) entro i termini indicati per la chiusura delle iscrizioni.
Nel caso, i partecipanti saranno tempestivamente avvisati; se versata, la quota di iscrizione sarà restituita per intero.

I partecipanti possono disdire la loro partecipazione al seminario entro e non oltre sette giorni lavorativi prima dell'appuntamento, dandone comunicazione scritta a OM tramite email o fax. Dopo questo termine la quota d’iscrizione dovrà essere versata per intero.

prezzo:

280 € più Iva

modalità web seminar


PREZZO SPECIALE DI 210 € più IVA PER CHI SI ISCRIVE ENTRO IL 16 APRILE COMPRESO


relatori



coordinano la giornata


Consonni

Elena Consonni

Responsabile scientifica In-Formare - Giornalista scientifica

Laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari, ha da sempre lavorato in ambito giornalistico. Collabora come free-lance con diverse testate, dell'editoria specializzata e non, occupandosi a tutto tondo di food: tecnologia, sicurezza, mercato, nutrizione.

Tre dei suoi articoli sono stati premiati: nel 2011 ha vinto la sesta edizione del Premio Giornalistico "La strada del Recioto e dei vini Gambellara Doc"; nel 2012 il "Premio Istituto Italiano Alimenti Surgelati 2012"; nel 2014 ha ricevuto la menzione speciale per il migliore approfondimento dedicato a burro e panna per l'articolo Il burro? Forse non sapete che... pubblicato su Viversani & Belli.

De Vecchi

Francesca De Vecchi

Responsabile scientifica In-Formare - Tecnologa Alimentare, esperta in tecnologie alimentari e nutrizione - Divulgatrice scientifica

Dopo aver conseguito la laurea in Scienze delle preparazioni alimentari, ha lavorato dapprima alla ricerca e sviluppo industriale di prodotti per l'infanzia e diete particolari, per poi dedicarsi definitivamente alla divulgazione e al giornalismo.

Oggi cura convegni e collabora con periodici del settore alimentare, oltre che con la stampa a diffusione nazionale, sui temi di nutrizione, sicurezza igienica delle produzioni alimentari, legislazione ed etichettatura


contatti

Per informazioni e iscrizioni ai corsi “In-Formare, la qualità del cibo a convegno”:
segreteria@ominrete.it