27

Settembre
2017

seminario

MOCA: Decreto sanzionatorio 29/2017. Cosa cambia per l'OSA. Obblighi e tutele


Il Decreto Sanzionatorio sui MOCA ovvero il DL 29/2017 “Disciplina sanzionatoria per la violazione di disposizioni di cui ai regolamenti (CE) n. 1935/2004, n. 1895/2005, n. 2023/2006, n. 282/2008, n. 450/2009 e n. 10/2011, in materia di materiali e oggetti destinati a venire a contatto con prodotti alimentari e alimenti”, pubblicato il 18 marzo 2017 sulla Gazzetta Ufficiale n.65, entra nel vivo e porta rilevanti novità per i soggetti della filiera: produttori, fornitori e OSA. Tutti sono chiamati a dare garanzie di conformità per il proprio livello di competenza.

La giornata si divide in una parte di approfondimento sistematico e una tavola rotonda di confronto fra Autorità e Legale.
Questi i focus:

  • Quali sono le informazioni che l’OSA deve ottenere a garanzia di conformità del materiale?
  • Le implicazioni del nuovo Decreto: obblighi e tutele per l’operatore alimentare in riferimento alle informazioni sulla sicurezza dei MOCA in uso.
rivolto a:

Responsabili e reparti della Qualità, Produzione, Ricerca e Sviluppo delle aziende alimentari, della Ristorazione commerciale e collettiva, Responsabili di laboratorio, Consulenti sui temi della sicurezza alimentare, GDO


interventi


27

Settembre
2017


mattina

Assicurare la conformità di un materiale

Cosa chiedere e come ottenere dal fornitore una dichiarazione di conformità corretta ed esauriente

Ambrogio Pagani
Medico veterinario esperto in sicurezza alimentare - Già Responsabile Sicurezza Alimentare USL 2 Lucca

abstract

I MOCA devono essere accompagnati lungo la filiera da una serie di informazioni a garanzia della loro conformità di utilizzo per il contatto con gli alimenti. Queste informazioni devono essere trasferite in modo efficace dal produttore al fornitore, che deve garantire all’OSA un corretto passaggio di dati. L’OSA, infine, ha l’obbligo, al pari di quanto fa per un ingrediente alimentare, di assicurare la conformità finale del materiale e quindi del prodotto sulla base delle indicazioni ricevute e sulla base di verifiche interne.
Quali informazioni l’OSA deve ottenere? Come valutare la dichiarazione di conformità per un materiale a contatto con alimenti? Cosa chiedere al fornitore? Quali strumenti offre il Decreto Sanzionatorio 29/2017 cha ha introdotto, per i produttori di materiali, l’obbligo di notifica?
Questa importante novità costringerà i produttori “a rendersi noti” e quindi soggetti al Controllo da parte delle Autorità. Una garanzia anche per l’OSA che ha un ulteriore strumento di qualifica del fornitore e di conformità della fornitura.

Decreto 29-2017: le implicazioni della nuova disciplina sanzionatoria per gli OSA

Lorenza Andreis
Studio Avvocato Andreis e Associati - Torino, Milano

abstract

L'entrata in vigore - lo scorso aprile - del Decreto 29/2017, che sancisce la nuova disciplina sanzionatoria relativa ai MOCA, rappresenta un fondamentale tassello nella normativa di questo settore.
L'intervento è teso ad inquadrare la nuova disciplina sanzionatoria che riguarda, tra le altre, anche i pack attivi e intelligenti, i MOCA di plastica e di plastica riciclata, e a porre l'accento sulle implicazioni di maggiore impatto sull’attività dell'OSA, quali la documentazione che si deve richiedere ai fornitori e mettere a disposizione dei propri clienti.

Una parte dell'intervento è inoltre dedicata a illustrare la giurisprudenza di riferimento già sviluppatasi negli anni in forza della disciplina precedente.


pomeriggio

Controllo Ufficiale e Difesa: punti di vista a confronto

Tavola rotonda

Ambrogio Pagani
Medico veterinario esperto in sicurezza alimentare - Già Responsabile Sicurezza Alimentare USL 2 Lucca
Lorenza Andreis
Studio Avvocato Andreis e Associati - Torino, Milano

abstract

Il rappresentante dell’Autorità di controllo e il Legale affrontano alcuni recenti casi riguardanti i materiali a contatto, mettendo in luce la propria visione sulle tematiche più discusse relative alla disciplina sui MOCA. Il dibattito è aperto anche alle osservazioni dei presenti. Alcuni spunti da cui partire:
• Certificazioni di qualità e impiego dei materiali a contatto: occorre conoscere quello che le norme volontarie prevedono. Gli utilizzatori (OSA) sono realmente consapevoli di cosa richiedono le certificazioni?
• Responsabilità contrattuale del fornitore del materiale: considerando un danno per l’OSA la mancata informazione, chi ne risponde? Come può tutelarsi l’OSA ?
• Responsabilità del fornitore - responsabilità dell’OSA: quali i confini?


la quota comprende:
  • La presenza alla giornata di studio
  • Gli atti del corso o del seminario
  • Coffee break e business lunch
  • Attestato di partecipazione
  • Crediti formativi per i Tecnologi Alimentari

modalità e termini di iscrizione

L’iscrizione deve pervenire entro i due giorni precedenti la data del seminario. Dopo questa scadenza, si prega di telefonare allo 02-91534731 per avere conferma di posti ancora disponibili.

All’attivazione del seminario OM invia, tramite mail, conferma di accettazione e la fattura per il pagamento della quota di partecipazione.


OM si riserva la facoltà di annullare o modificare la data di svolgimento di un seminario (ad esempio per mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti) entro i termini indicati per la chiusura delle iscrizioni.
Nel caso, i partecipanti saranno tempestivamente avvisati; se versata, la quota di iscrizione sarà restituita per intero.

I partecipanti possono disdire la loro partecipazione al seminario entro e non oltre sette giorni lavorativi prima dell'appuntamento, dandone comunicazione scritta a OM tramite email o fax. Dopo questo termine la quota d’iscrizione dovrà essere versata per intero.

prezzo:

320 € più Iva


ATTENZIONE: prezzo speciale di 260 € più Iva per chi si iscrive entro il 19 settembre 2017


relatori



responsabili scientifici:


Consonni

Elena Consonni

Giornalista scientifica

Laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari, ha da sempre lavorato in ambito giornalistico. Collabora come free-lance con diverse testate, dell'editoria specializzata e non, occupandosi a tutto tondo di food: tecnologia, sicurezza, mercato, nutrizione.

Tre dei suoi articoli sono stati premiati: nel 2011 ha vinto la sesta edizione del Premio Giornalistico "La strada del Recioto e dei vini Gambellara Doc"; nel 2012 il "Premio Istituto Italiano Alimenti Surgelati 2012"; nel 2014 ha ricevuto la menzione speciale per il migliore approfondimento dedicato a burro e panna per l'articolo "Il burro? Forse non sapete che…" pubblicato su Viversani & Belli.

De Vecchi

Francesca De Vecchi

Tecnologa Alimentare, esperta in tecnologie alimentari e nutrizione - Divulgatrice scientifica

Dopo aver conseguito la laurea in Scienze delle preparazioni alimentari, ha lavorato dapprima alla ricerca e allo sviluppo industriale di prodotti per l'infanzia e diete particolari, per poi dedicarsi definitivamente alla divulgazione e al giornalismo.

Oggi cura convegni e collabora con periodici del settore alimentare, oltre che con la stampa a diffusione nazionale, sui temi di nutrizione, sicurezza igienica delle produzioni alimentari, legislazione ed etichettatura


contatti

Per informazioni e iscrizioni ai corsi “In-Formare, la qualità del cibo a convegno”:
segreteria@ominrete.it