04

Luglio
2019

seminario

MOCA: aggiornamento normativo e aspetti controversi per l’OSA


Gli imballaggi sono essenziali per prolungare la shelf life degli alimenti, non devono però diventare, a loro volta, un elemento di contaminazione. La filiera dei MOCA, infatti, dalla produzione, all’utilizzo, al fine vita, è coinvolta a pieno titolo in alcuni dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile suggeriti dall’ONU: garantire cibo sano e sicuro per la popolazione mondiale, contribuendo al rispetto dell’ambiente. La stessa Direttiva UE sulle Plastiche Monouso, recentemente promulgata, favorirà l’uso di oggetti in materiali alternativi alla plastica, di cui però non sono state ancora completamente approfondite le questioni di food safety.
Il seminario vuole fornire gli elementi necessari a una corretta valutazione dei rischi legati agli aspetti legali e di sicurezza nell’utilizzo dei MOCA. La giornata, suddivisa in una sessione giuridica e una prettamente tecnica, partendo da un excursus sulle leggi in vigore, quelle recentemente approvate o in discussione, esamina le tematiche sulle quali gli OSA incontrano le maggiori difficoltà:
• profili di responsabilità
• certificati di conformità e documentazione di supporto
• nuove tecniche analitiche
• oli minerali
• NIAS
• possibilità di utilizzo di materiali di seconda vita.


PROMOZIONE MOCA+CONTAMINANTI
Chi si iscrive, entro il 21 giugno 2019, a questo seminario e al corso "Come gestire i contaminanti chimici per ridurre il rischio negli alimenti", può usufruire del prezzo speciale di 400 € + Iva. Dal 22 giugno la quota di iscrizione è di 500 € + Iva.

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rivolto a:


interventi


04

Luglio
2019


mattina

I MOCA e i profili di responsabilità dell’OSA fra norme cogenti e pericoli emergenti

Giorgia Andreis
Andreis e Associati Avvocati - Torino, Milano

abstract

L’intervento verte su un inquadramento dei principi normativi, comunitari e nazionali, e sugli approfondimenti relativi ai profili di responsabilità degli operatori, alle possibili sanzioni e alla gestione delle non conformità, anche alla luce del crescente numero di allerte in materia.
Vengono anche presentati diversi casi di studio con l’intento di fornire un approccio alla valutazione del rischio nell'uso dei MOCA, in modo particolare quando si vogliano utilizzare materiali innovativi e/o privi di uno specifico inquadramento normativo.

Imballaggi primari: come deve essere redatta e cosa deve contenere la dichiarazione di conformità di un MOCA

Daniela Aldrigo
Area Tecnica - Istituto Italiano Imballaggio

abstract

Tutti gli imballaggi primari destinati al contatto con gli alimenti devono garantire aspetti di sicurezza definiti per legge e quindi essere accompagnati da documenti che ne attestino l'idoneità all'uso dichiarato. L’intervento intende illustrare le caratteristiche principali di questi documenti:
• quali sono gli operatori coinvolti nella loro stesura
• quali sono i riferimenti legislativi
• quando vanno emessi e qual è la loro durata
• come devono essere redatti e quali informazioni devono contenere
• la documentazione di supporto: aspetti legislativi.
Viene quindi chiarito il ruolo dell’operatore alimentare nell’ambito del flusso di informazioni, con particolare attenzione ad aspetti attuali quali NIAS e mineral oil.


pomeriggio

Criticità dei principali MOCA: carta, plastiche, materiali metallici

Marinella Vitulli
Esperta materiali a contatto - Food Contact Center

abstract

L'intervento presenta una panoramica delle problematiche più attuali correlate alle diverse filiere di materiali a contatto con gli alimenti.
• Carta. Vengono approfondite due tematiche: oli minerali e perfluorati. Nel primo caso, la recente pubblicazione delle Linee Guida che chiarisce le modalità e i requisiti di qualità per la ricerca di questi composti ha dato il via all'effettuazione di controlli ufficiali. Per quanto riguarda i perfluorati, l'intervento introduce gli elementi di sicurezza correlati all'uso di oggetti in polpa di cellulosa a contatto con gli alimenti.
• Plastiche. Il tema di maggiore attualità è rappresentato dai NIAS, sui quali oggi è disponibile un quadro più completo di tecniche analitiche.
• Materiali metallici. L'intervento individua delle metodiche per effettuare la valutazione del rischio degli impianti, richiesta dalle Autorità di Controllo, soprattutto per macchine prive di dichiarazione di conformità. La valutazione del rischio deve tenere conto di parametri quali l'effetto dell'usura, dell'attrito derivante dal contatto con il prodotto, dei ripetuti cicli di sanificazione.


la quota comprende:
  • La presenza alla giornata di studio
  • Gli atti del corso o del seminario
  • Coffee break e business lunch
  • Attestato di partecipazione
  • Crediti formativi per i Tecnologi Alimentari

modalità e termini di iscrizione

L’iscrizione deve pervenire entro i due giorni precedenti la data del seminario. Dopo questa scadenza, si prega di telefonare allo 02-91534731 per avere conferma di posti ancora disponibili.

All’attivazione del seminario OM invia, tramite mail, conferma di accettazione e la fattura per il pagamento della quota di partecipazione.


OM si riserva la facoltà di annullare o modificare la data di svolgimento di un seminario (ad esempio per mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti) entro i termini indicati per la chiusura delle iscrizioni.
Nel caso, i partecipanti saranno tempestivamente avvisati; se versata, la quota di iscrizione sarà restituita per intero.

I partecipanti possono disdire la loro partecipazione al seminario entro e non oltre sette giorni lavorativi prima dell'appuntamento, dandone comunicazione scritta a OM tramite email o fax. Dopo questo termine la quota d’iscrizione dovrà essere versata per intero.

prezzo:

320 € più Iva


PREZZO SPECIALE DI 260 € PIÙ IVA PER CHI SI ISCRIVE ENTRO IL 21 GIUGNO 2019.


relatori



responsabili scientifici:


Consonni

Elena Consonni

Giornalista scientifica

Laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari, ha da sempre lavorato in ambito giornalistico. Collabora come free-lance con diverse testate, dell'editoria specializzata e non, occupandosi a tutto tondo di food: tecnologia, sicurezza, mercato, nutrizione.

Tre dei suoi articoli sono stati premiati: nel 2011 ha vinto la sesta edizione del Premio Giornalistico "La strada del Recioto e dei vini Gambellara Doc"; nel 2012 il "Premio Istituto Italiano Alimenti Surgelati 2012"; nel 2014 ha ricevuto la menzione speciale per il migliore approfondimento dedicato a burro e panna per l'articolo "Il burro? Forse non sapete che…" pubblicato su Viversani & Belli.

De Vecchi

Francesca De Vecchi

Tecnologa Alimentare, esperta in tecnologie alimentari e nutrizione - Divulgatrice scientifica

Dopo aver conseguito la laurea in Scienze delle preparazioni alimentari, ha lavorato dapprima alla ricerca e allo sviluppo industriale di prodotti per l'infanzia e diete particolari, per poi dedicarsi definitivamente alla divulgazione e al giornalismo.

Oggi cura convegni e collabora con periodici del settore alimentare, oltre che con la stampa a diffusione nazionale, sui temi di nutrizione, sicurezza igienica delle produzioni alimentari, legislazione ed etichettatura


contatti

Per informazioni e iscrizioni ai corsi “In-Formare, la qualità del cibo a convegno”:
segreteria@ominrete.it