09

Giugno
2015

seminario

La corretta etichettatura dei prodotti alimentari: aggiornamenti applicativi del REG. 1169/2011


Il nuovo Regolamento si propone di armonizzare la comunicazione ai consumatori attraverso una comprensibile ed esaustiva etichettatura.

A qualche mese dalla sua entrata in vigore, è importante approfondire ogni aspetto operativo e giurisprudenziale della sua applicazione.

La giornata di studio propone la compresenza delle due relatrici con una duplice finalità : dare una visione tecnico-legale e consentire il dibattito da più punti di vista anche quando i corsisti vorranno porre delle domande specifiche. L'avvocato Chiara Marinuzzi affronta gli aspetti normativi, compresi gli ultimi chiarimenti della Commissione Europea; la dottoressa Paola Rebufatti propone un laboratorio teorico-pratico dedicato alla corretta stesura delle etichette.

La compresenza delle relatrici vuole favorire uno scambio costante fra platea e docenti, con discussioni e approfondimenti congiunti. L'ultimo intervento prevede un focus sulle nuove norme per l'etichettatura dei prodotti a base di carne.

I partecipanti potranno inviare anticipatamente, entro il 30 maggio, quesiti specifici che saranno utilizzati come esempi sia durante la mattinata sia per l'esercitazione pratica.

il seminario è accreditato presso il consiglio dell'ordine nazionale dei tecnologi alimentari e rilascia 6 crediti formativi agli iscritti all'albo.

rivolto a:

Qualità, produzione, ricerca & sviluppo, consulenti sui temi della sicurezza alimentare. LA PARTECIPAZIONE AL SEMINARIO PREVEDE IL RICONOSCIMENTO DI 6 CREDITI FORMATIVI PER I TECNOLOGI ALIMENTARI


interventi


09

Giugno
2015


mattina

Informazioni ai consumatori: gli obblighi degli operatori dalla produzione primaria fino alle collettività

Temi ancora in discussione: l’origine degli alimenti, le sanzioni, i nuovi obblighi informativi delle collettività

Cosa rimane del D.lgs. 109/92. Quali nuovi interventi potrà adottare l’Italia

I chiarimenti della Commissione Europea nelle ultime "Domande e Risposte"

Chiara Marinuzzi
Avvocato - Studio Legale Avv. Gaetano Forte


pomeriggio

Laboratorio teorico-pratico: i dubbi ricorrenti nella stesura delle etichette alimentari

Paola Rebufatti
Laboratorio Chimico Camera di Commercio Torino - Area Sicurezza Alimentare

abstract

A integrazione degli aspetti normativi, è affrontata, con esempi pratici, l’analisi dei dubbi ricorrenti (ad es. denominazione di vendita, allergeni, operatore responsabile delle informazioni in etichetta, prodotti non preimballati ecc.) delle aziende nella stesura delle etichette alimentari, compresi i nuovi campi di applicazione, previsti dal Regolamento Ue 1169/2011, come la somministrazione degli alimenti nelle collettività. L’analisi si svolgerà, mediante la disamina di esempi di etichette, con l’obiettivo di effettuare un’opera di raccordo tra gli aspetti legali e tecnici, lasciando alla platea spazio per eventuali discussioni da affrontare congiuntamente.

Le nuove norme per l’etichettatura dei prodotti a base di carne e l’etichettatura di origine delle carni fresche

Silvia Bucci
Responsabile dell’Ufficio Legale di ASSICA, Associazione Industriale delle Carni

abstract

Da qualche mese, la normativa in materia di etichettatura dei prodotti alimentari, in particolare dei prodotti a base di carne e delle carni fresche, è notevolmente cambiata.
Dal 13 dicembre scorso infatti, è divenuto applicabile il Regolamento UE N. 1169/2011 sull’informazione al consumatore, che contiene specifiche diposizioni per l’etichettatura delle carni, delle preparazioni e i dei prodotti a base di carne. A completare il quando normativo, il 1° aprile scorso il Regolamento UE n. 1337/20013 ha reso obbligatoria l’etichettatura di origine della carne fresca di suino, di ovicaprino e dei volatili.
L’Avv. Silvia Bucci illustrerà le specifiche disposizioni del Regolamento n. 1169/2011 riguardanti l’etichettatura delle carni, le preparazioni e i prodotti a base di carne e alcune Questions & Answers (Q&A) relative all’etichettatura delle carni e del pesce, elaborate dalla Gruppo di Lavoro INCO composto dai rappresentanti degli Stati membri e della Commissione Europea, per fornire agli operatori alcune indicazioni interpretative. Verrà poi affrontata la questione dell’etichettatura di origine.


la quota comprende:
  • La presenza alla giornata di studio
  • Gli atti del corso o del seminario
  • Coffee break e business lunch
  • Attestato di partecipazione
  • Crediti formativi per i Tecnologi Alimentari

modalità e termini di iscrizione

L’iscrizione deve pervenire entro i due giorni precedenti la data del seminario. Dopo questa scadenza, si prega di telefonare allo 02-91534731 per avere conferma di posti ancora disponibili.

All’attivazione del seminario OM invia, tramite mail, conferma di accettazione e la fattura per il pagamento della quota di partecipazione.


OM si riserva la facoltà di annullare o modificare la data di svolgimento di un seminario (ad esempio per mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti) entro i termini indicati per la chiusura delle iscrizioni.
Nel caso, i partecipanti saranno tempestivamente avvisati; se versata, la quota di iscrizione sarà restituita per intero.

I partecipanti possono disdire la loro partecipazione al seminario entro e non oltre sette giorni lavorativi prima dell'appuntamento, dandone comunicazione scritta a OM tramite email o fax. Dopo questo termine la quota d’iscrizione dovrà essere versata per intero.

prezzo:

300 € più Iva


Per chi si iscrive entro il 3 giugno prezzo speciale di 200 € più Iva. Si prega di segnalare l'interesse per l'intervento dell'avvocato Bucci al momento dell'iscrizione.


relatori



responsabile scientifico:


Ciampella

Amina Ciampella

Tecnologo Alimentare - Responsabile scientifica In-Formare - Consigliere del Consiglio dell'Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari

Tecnologo Alimentare, titolare dell'omonimo studio professionale, possiede vasta esperienza nel campo della Ristorazione fuori casa, per le attività  prestate come Responsabile della Ristorazione scolastica di Corsico e di Genova, come esperto del Ministero della Salute, dell'Ente Italiano di Normazione (UNI), di  Slow Food.

Ha lavorato nella Cooperazione per i Paesi in via di sviluppo, come esperto del Ministero Affari Esteri e di ONG italiane. È Presidente di: Commissione Ristorazione fuori casa dell'Ente Italiano di Normazione (UNI); Associazione Cultural Frame of Food (CFF). È Consigliere del Consiglio dell'Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari


contatti

Per informazioni e iscrizioni ai corsi “In-Formare, la qualità del cibo a convegno”:
segreteria@ominrete.it