21

Febbraio
2018

22

Febbraio
2018

intensivo

L’interpretazione del dato analitico: autocontrollo, controllo ufficiale e possibili contestazioni


  • Frodi e sofisticazioni alimentari
  • contaminazioni da composti illeciti, da residui di pesticidi o da sostanze tossiche cedute dai materiali di imballaggio
  • tracce di allergeni.

Può essere complesso valutare la conformità di una materia prima o di un prodotto finito, quando questa si gioca intorno ai limiti stabiliti per legge. Per garantire la sicurezza del consumatore, come definito dalle norme, è necessario che l’operatore alimentare sappia valutare correttamente tutto il processo di analisi: dalla scelta dei metodi all’interpretazione dei dati da un punto di vista tecnico e giuridico, nell’eventualità di contestazioni da clienti e/o da organismi ufficiali.


obiettivi

Il seminario intensivo di due giornate si propone di approfondire, con approccio teorico e con esempi che rimandano alla realtà operativa quotidiana, le tematiche sulla corretta interpretazione dei dati dei piani di controllo in un’ottica di valutazione del rischio.
Gli obiettivi didattici saranno raggiunti grazie a focus su:

  • scelta del metodo analitico in autocontrollo e campionamento
  • requisiti cogenti e volontari di un laboratorio interno aziendale
  • corretta lettura di un certificato di analisi proveniente da un laboratorio accreditato o di un rapporto di prova rilasciato da un Ente a seguito di campionamento ufficiale.

I corsisti avranno chiara la normativa di riferimento.
Saranno anche discussi casi di contenzioso in relazione alla responsabilità dell’operatore, a confronto con quanto definito dalle Autorità Ufficiali nelle linee guida più recenti del 2015, scaturite dalla Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano.


format

Il seminario è composto di due giornate di studio.
Le lezioni prevedono una sessione teorica seguita da una sessione di esercitazioni pratiche e di discussione. Le esercitazioni saranno svolte dai corsisti singolarmente o a piccoli gruppi per verificare le competenze acquisite.

iscriviti all'intensivo
rivolto a:

Esperti, tecnici e tecnologi alimentari delle seguenti aree: Controllo e Assicurazione Qualità, Ricerca e Sviluppo di aziende di produzione alimentare (comprese le aziende di trasformazione) e grande distribuzione, laboratori d'analisi pubblici e privati


interventi


21

Febbraio
2018


mattina

I principali aspetti per una corretta valutazione dei dati analitici

Stefania Iametti
Biochimica Generale - Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l'Ambiente - Università degli Studi di Milano

abstract

L’intervento affronta da un punto di vista teorico e pratico, con numerosi esempi, gli aspetti relativi alla determinazione dei punti di una curva standard per poter correttamente valutare il risultato di un’analisi, soprattutto nei casi più critici in cui siano da stimare e validare dati al limite del range definito per legge per un composto contaminante.

• L’effetto della matrice alimentare

• Come interpretare i limiti della curva: estrapolazione dei punti più bassi e il problema dei falsi positivi

• Come redigere una curva standard

Focus: • Determinazione di allergeni - aflatossine - glutine: casi pratici e proposta di soluzioni • Saggi colorimetrici su alimenti per attività enzimatica residua


pomeriggio

Dal volontario al cogente: accreditamento dei laboratori di analisi per l’autocontrollo

Maria Scognamiglio
Funzionario Tecnico, Responsabile della Formazione e Ispettore di Sistema, Iscritta dal 2006 al registro dei Valutatori di Sistemi Qualità CEPAS

abstract

La legislazione richiede ai laboratori che eseguono le analisi per l’autocontrollo degli alimenti di essere accreditati, così come i regolamenti comunitari lo impongono ai laboratori del Controllo Ufficiale e la norma di riferimento è la UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 sui requisiti generali per la competenza dei laboratori. La relazione approfondisce il quadro volontario delle procedure di accreditamento, gli aspetti tecnici relativi della norma di accreditamento, dalla scelta del metodo alla presentazione dei risultati analitici. Una parte dell’intervento è dedicata al recente aggiornamento della nuova norma internazionale ISO/IEC 17025:2017 per l'accreditamento dei laboratori, per la quale si sta ora aprendo la fase di transizione in attesa della definitiva applicazione.


22

Febbraio
2018


mattina

Rapporto di prova: vizi di forma e contenuti. Responsabilità e conseguenze

Antonio Fiumara
Studio Avvocato Andreis e Associati - Torino, Milano
Giorgia Andreis
Studio Avvocato Andreis e Associati - Torino, Milano

abstract

L'intervento tratta gli aspetti normativi relativi al valore tecnico-giuridico del rapporto di prova sia in ambito di autocontrollo sia in ambito di controlli ufficiali da parte delle autorità competenti.
Dopo un inquadramento generale sulla normativa di riferimento e sul nuovo Regolamento sui controlli ufficiali, i relatori approfondiscono i punti focali della tematica con l'ausilio di esempi presi da casi reali e precedenti di riferimento.

• Responsabilità dei laboratori in autocontrollo

• Rapporto di prova: vizi di forma e contenuto

• Limiti e criticità del campionamento in autocontrollo

• Il rapporto con l'Autorità di Controllo


pomeriggio

Controlli ufficiali e autocontrollo a confronto

Relatore in attesa di conferma

abstract

Il Controllo Ufficiale programma ed esegue le attività di controllo sull’OSA e sui laboratori che effettuano analisi in autocontrollo facendo riferimento all’ampia normativa nazionale e comunitaria, verticale e orizzontale, così come ai documenti guida nazionali di indirizzo. La relazione, attenendosi in particolare a questi ultimi testi, approfondisce alcuni aspetti delle modalità operative svolte dalle Autorità e in autocontrollo dall’Osa.

• “Linee guida per i controlli ufficiali ai sensi dei Regolamenti C.E. 882/04 e 854/04”: uniformità dei controlli per le Autorità Competenti.

• Rapporti prova: il controllo ufficiale e l’autocontrollo a confronto

• L’autocontrollo nel laboratorio aziendale alla luce delle “Linee guida per il controllo ufficiale dei laboratori che eseguono le analisi nell’ambito dell’autocontrollo delle imprese alimentari” (Accordo Rep. N. 84 CSR/2015)

• Caso studio: la valutazione del Controllo Ufficiale dei parametri ove non siano stati fissati limiti di legge


la quota comprende:
  • Una bibliografia completa con i riferimenti a testi e fonti web cui attingere per approfondire le tematiche trattate
  • Le presentazioni slide show in formato pdf e cartaceo, disponibili durante le giornate del seminario.
  • L’attestato di frequenza
  • L’attestato delle competenze acquisite (con superamento del test di apprendimento)
  • Welcome coffee - coffee break - pranzo
  • Crediti formativi professionali per i TA

modalità e termini di iscrizione

L’iscrizione deve pervenire entro i 15 giorni precedenti la data dell'intensivo. Dopo questa scadenza, si prega di telefonare allo 02-91534731 per avere conferma di posti ancora disponibili.

All’attivazione del seminario OM invia, tramite mail, conferma di accettazione e la fattura per il pagamento della quota di partecipazione.


OM si riserva la facoltà di annullare o modificare la data di svolgimento di un intensivo (ad esempio per mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti) entro i termini indicati per la chiusura delle iscrizioni.
Nel caso, i partecipanti saranno tempestivamente avvisati; se versata, la quota di iscrizione sarà restituita per intero.

I partecipanti possono disdire la loro partecipazione all'intensivo entro e non oltre quindici giorni prima dell'appuntamento, dandone comunicazione scritta a OM tramite email o fax. Dopo questo termine la quota d’iscrizione dovrà essere versata per intero.

prezzo:

960 € più Iva


Prezzo speciale di 850 € più Iva per chi si iscrive entro il 19 gennaio. Sul secondo partecipante della stessa azienda è applicato il 20% di sconto sul prezzo pieno


relatori



responsabile scientifico:


De Vecchi

Francesca De Vecchi

Tecnologa Alimentare, esperta in tecnologie alimentari e nutrizione - Divulgatrice scientifica

Dopo aver conseguito la laurea in Scienze delle preparazioni alimentari, ha lavorato dapprima alla ricerca e allo sviluppo industriale di prodotti per l'infanzia e diete particolari, per poi dedicarsi definitivamente alla divulgazione e al giornalismo.

Oggi cura convegni e collabora con periodici del settore alimentare, oltre che con la stampa a diffusione nazionale, sui temi di nutrizione, sicurezza igienica delle produzioni alimentari, legislazione ed etichettatura


contatti

Per informazioni e iscrizioni ai corsi “In-Formare, la qualità del cibo a convegno”:
segreteria@ominrete.it