03

Dicembre
2015

seminario

Crisis management: dalla valutazione del rischio alle azioni di richiamo e ritiro


Il ritiro di un prodotto per ragioni di sicurezza rappresenta un momento difficile che un'azienda può essere costretta ad affrontare. La capacità di reagire correttamente fa la differenza, come mettere in campo tutte le procedure di valutazione del rischio.

Il seminario pratico - indirizzato ai reparti produzione, qualità , ai responsabili di laboratorio, ai direttori delle aziende alimentari e della grande distribuzione - approfondirà  i capisaldi che consentono di prevenire le crisi e focalizzerà  gli obblighi legali relativi al richiamo/ritiro di un prodotto, con la presentazione di casi reali.

Nel pomeriggio, attraverso un lavoro di gruppo guidato da un veterinario ispettore e da un tecnologo alimentare, i partecipanti simuleranno la gestione di una situazione di richiamo/ritiro di alimenti non conformi per valutare la propria capacità  a fronteggiare in modo adeguato un evento rischioso per l'azienda.

il seminario è accreditato presso il consiglio dell'ordine nazionale dei tecnologi alimentari e rilascia 6 crediti formativi agli iscritti all'albo.

rivolto a:

Qualità, produzione, responsabili laboratorio, consulenti sui temi della sicurezza alimentare, legal.


interventi


03

Dicembre
2015


mattina

Analisi del rischio alimentare

Stefania Balzan
Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione - Università di Padova

abstract

Per garantire che il cibo sia sicuro è necessario valutare i rischi e tenere sotto controllo tutte le conseguenze derivanti dalla gestione degli stessi. Ciò costituisce una sfida continua per l’Unione europea e per gli attori coinvolti.
L’analisi del rischio alimentare, oggetto dell’intervento, si articola in tre processi distinti ma nel contempo integrati: valutazione, gestione e comunicazione. Le informazioni ottenute dalla valutazione del rischio sono successivamente usate dai gestori come base sulla quale assumere le decisioni per affrontare le potenziali minacce lungo catena alimentare. La valutazione indipendente su base scientifica è al centro delle decisioni politiche. La scienza può cambiare la normativa esistente e vi sono numerosi esempi. Quanto analizzato e deciso deve essere comunicato alle parti in causa, tra cui i consumatori. Aspetto non banale, in quanto spesso è difficile rendere fruibili temi complessi o comunicare l’incertezza anche a un pubblico che si fida delle istituzioni.
Uno schema operativo analogo, ovviamente adeguato alla realtà aziendale, può essere impiegato anche dall’OSA. Ogni azienda alimentare è chiamata a valutare i pericoli a carico dei propri prodotti e la probabilità che si manifestino, analizzando i dati a disposizione. E deve essere gestito il rischio residuo. La possibilità di una crisi dovuta al proprio operato o a emergenze e scandali nel settore agroalimentare deve essere comunque "messa in agenda", adottando un approccio preventivo che va oltre la gestione del processo produttivo. In questi frangenti analogamente a quanto richiesto alle istituzioni anche le aziende sono chiamate a comunicare in modo tempestivo e trasparente a un pubblico con cui si è instaurato un rapporto di fiducia.
Nel corso dell'intervento verranno offerti alcuni spunti concreti che  ogni operatore potrebbe mettere in pratica nella propria realtà aziendale.

Obblighi legali: richiamo/ritiro, comunicazione al consumatore. Casi di studio

Chiara Marinuzzi
Avvocato - Studio Legale Avv. Gaetano Forte

abstract

L’intervento mira ad approfondire cosa deve fare l’operatore in caso di conoscenza o sospetto di una non conformità ai requisiti di sicurezza. Cosa si intende per prodotti a rischio: alimenti dannosi e inadatti.
Modalità di attivazione del ritiro. Comunicazioni ai clienti e alle autorità competenti: forme, tempi e modalità. Il richiamo rivolto ai consumatori. In quali casi procedere e con quali modalità. Le nuove linee guida del Ministero della Salute. Il rischio “media”.
Responsabilità e sanzioni in caso di mancata attivazione del ritiro e del richiamo. Casistica.

PRANZO


pomeriggio

L'azione di richiamo/ritiro degli alimenti: l'intervento della Autorità competente

Gaetano Liuzzo
Veterinario AUSL Modena

abstract

La relazione mira a mettere in luce le modalità di intervento del controllo ufficiale nell'ambito delle procedure connesse con le azioni di ritiro/richiamo dei prodotti alimentari. La norma comunitaria prevede che l'OSA quando abbia il "fondato dubbio o la certezza" che un prodotto alimentare, non più nella sua disponibilità, non sia conforme ai requisiti di sicurezza, attivi il suo ritiro dal mercato e comunichi tale situazione all'Autorità competente. Quest'ultima, qualora ravvisi che ci si trovi di fronte a un grave rischio, attiva il sistema di allerta. L'autorità competente può comunque disporre d'imperio un'azione di ritiro/richiamo di un prodotto alimentare se vi siano motivi di sospettare che, nonostante la conformità dell'alimento, l'alimento sia "a rischio" (ex art. 14.8 Reg.(CE) 178/2002). Le competenze delle ASL in materia di allerta riguardano le attività di campionamento, verifica sul ritiro/richiamo dei prodotti, adozione di provvedimenti sui prodotti ritirati così come descritti dalle "Linee guida per la gestione dei sistemi di allerta per alimenti destinati al consumo umano" (n.204/CSR del 13 novembre 2009).

L'azione di richiamo/ritiro degli alimenti: strumenti e organizzazione aziendale

Luca Guercio
Tecnologo Alimentare - Ellegi

abstract

L’organizzazione delle funzioni responsabili durante una crisi aziendale rappresenta oggi, più che mai, un aspetto molto importante. La gestione in senso lato di una problematica provocata da cause di forza maggiore e non, deve essere un concetto non solo teorico ma anche praticamente presente e testato in azienda. La predisposizione di schemi a tutela dell’azienda che si affaccia sul mercato globale possono aiutare per risolvere bene e velocemente situazioni altrimenti incontrollabili. L’intervento è finalizzato ad illustrare differenti metodi di pensiero e gestione di una crisi aziendale.

Laboratorio pratico: simulazione di gestione aziendale di un evento di crisi

Gaetano Liuzzo
Veterinario AUSL Modena
Luca Guercio
Tecnologo Alimentare - Ellegi


la quota comprende:
  • La presenza alla giornata di studio
  • Gli atti del corso o del seminario
  • Coffee break e business lunch
  • Attestato di partecipazione
  • Crediti formativi per i Tecnologi Alimentari

modalità e termini di iscrizione

L’iscrizione deve pervenire entro i due giorni precedenti la data del seminario. Dopo questa scadenza, si prega di telefonare allo 02-91534731 per avere conferma di posti ancora disponibili.

All’attivazione del seminario OM invia, tramite mail, conferma di accettazione e la fattura per il pagamento della quota di partecipazione.


OM si riserva la facoltà di annullare o modificare la data di svolgimento di un seminario (ad esempio per mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti) entro i termini indicati per la chiusura delle iscrizioni.
Nel caso, i partecipanti saranno tempestivamente avvisati; se versata, la quota di iscrizione sarà restituita per intero.

I partecipanti possono disdire la loro partecipazione al seminario entro e non oltre sette giorni lavorativi prima dell'appuntamento, dandone comunicazione scritta a OM tramite email o fax. Dopo questo termine la quota d’iscrizione dovrà essere versata per intero.

prezzo:

300 € più Iva


PREZZO SPECIALE DI 200 EURO PIÙ IVA PER CHI SI ISCRIVE ENTRO IL 26 NOVEMBRE 2015


relatori



responsabile scientifico:


Consonni

Elena Consonni

Responsabile scientifica In-Formare - Giornalista scientifica

Laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari, ha da sempre lavorato in ambito giornalistico. Collabora come free-lance con diverse testate, dell'editoria specializzata e non, occupandosi a tutto tondo di food: tecnologia, sicurezza, mercato, nutrizione.

Tre dei suoi articoli sono stati premiati: nel 2011 ha vinto la sesta edizione del Premio Giornalistico "La strada del Recioto e dei vini Gambellara Doc"; nel 2012 il "Premio Istituto Italiano Alimenti Surgelati 2012"; nel 2014 ha ricevuto la menzione speciale per il migliore approfondimento dedicato a burro e panna per l'articolo " Il burro? Forse non sapete che ... " pubblicato su Viversani & Belli.


contatti

Per informazioni e iscrizioni ai corsi “In-Formare, la qualità del cibo a convegno”:
segreteria@ominrete.it