14

Settembre
2017

corso

Controllo Qualità degli alimenti e Logistica. Focus su catena del freddo, packaging, tracciabilità


Il Controllo Qualità delle aziende alimentari e la Logistica sono due funzioni che devono dialogare nella stessa lingua per ottenere le auspicate best practice. La gestione dei flussi dei prodotti, infatti, è un momento cardine della filiera: i Responsabili Qualità assicurano che le referenze siano salubri, integre, sicure; gli operatori della logistica hanno il compito di far arrivare i prodotti alimentari nei punti vendita ottimizzando costi e tempi. L'obiettivo del corso è mettere in luce e approfondire i punti di contatto di questi due anelli all'interno della supply chain per il raggiungimento della qualità totale e la soddisfazione del cliente.

Questi i focus:
• Problematiche e punti critici della catena del freddo
• Ruolo del packaging nell'ottimizzazione della logistica
• Tracciabilità
• Gestione dei resi
• Gestione dei riordini.

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obiettivi

Migliorare la conoscenza dei flussi logistici, delle loro criticità e dei possibili effetti sulla Qualità del prodotto finito dei Responsabili Qualità e Ricerca&Sviluppo di aziende alimentari, ristorazione collettiva, grande distribuzione, consulenti e tecnologi.

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rivolto a:

Responsabili e reparti qualità, produzione, ricerca e sviluppo delle aziende alimentari, delle catene della ristorazione commerciale e collettiva, Responsabili di laboratorio, Consulenti sui temi della sicurezza alimentare, GDO, Tecnologi Alimentari


interventi


14

Settembre
2017


mattina

La catena del freddo e le sue criticità: come controllarle per migliorare la qualità del prodotto

Luca Lanini
Docente di Logistica e Supply chain Management, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza

abstract

La gestione dei prodotti che necessitano il mantenimento della catena del freddo è forse l'ambito più critico sia per chi si occupa di logistica sia per gli addetti all'Assicurazione Qualità. L'aumento del grado di complessità della filiera logistica (con trasporti intercontinentali anche per prodotti freschi o surgelati) e la non sempre facile gestione della fase di scarico presso le piattaforme distributive del cliente finale crea dei punti di rischio che vanno presi in considerazione, anche nella determinazione della shelf life. L'intervento sottolinea i punti critici della catena del freddo, descrive i flussi della merce nelle filiere che necessitano il mantenimento di temperature controllate, illustra le soluzioni disponibili per il trasporto refrigerato e gli strumenti per controllare la temperatura.

Migliorare la logistica grazie al dimensionamento delle confezioni

Marina Pellegrinelli
Business Development Leader, Food Care - Sealed Air

abstract

Una corretta strategia di packaging permette un notevole miglioramento della logistica lungo l’intera supply chain sia nel canale on-line sia off-line.
L'intervento illustrerà come, grazie a sistemi di confezionamento innovativi che possono ridurre il volume del packaging anche fino al 50%, sia possibile ottenere un’ottimizzazione della gestione degli spazi favorendo una diminuzione dei costi, una minore incidenza del food waste e di conseguenza una maggiore sostenibilità.

L'identificazione del prodotto: lo strumento per garantire la tracciabilità

Luca Lanini
Docente di Logistica e Supply chain Management, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza

abstract

Ogni prodotto è identificato da un codice che ne racconta, attraverso le barre e i numeri, tutta la storia. L'intervento mira a descrivere la struttura del codice a barre e a insegnarne la lettura e la comprensione. In questo modo il codice a barre si mette al servizio della Qualità, costituendo uno strumento utile per definire la tracciabilità del prodotto.
Nell'intervento si introducono anche i nuovi sistemi di identificazione

Soluzioni digitali per la gestione della catena del freddo

Cinzia Amelio
HACCP and Food & Drugs Application Specialist - Testo Spa

abstract

Il monitoraggio della temperatura sia in fase di stoccaggio sia in fase di trasporto delle merci deperibili è indispensabile per garantire i principi di sicurezza alimentare. Nella filiera logistica è necessario disporre di un sistema di storage il più efficiente possibile che sia in grado di aumentare la conservabilità dei prodotti alimentari, garantendo anche la riduzione degli sprechi.

L’International Institute of Refrigeration (IIR) ha stimato che il 23% dello spreco alimentare globale, che si traduce in rifiuti, è dovuto alla mancanza di una catena del freddo.

Quali sono le innovazioni tecnologiche nel settore della cold chain?
Un esempio applicativo: testo Saveris Retail Chain, soluzione digitale per la gestione del controllo qualità degli alimenti nella catena del freddo.


pomeriggio

La supply chain collaborativa

Valeria Franchella
ECR Project Manager, GS1 Italy

abstract

Nel corso dell'intervento si parlerà della logistica collaborativa come strumento per ottimizzare i processi di filiera e migliorare la sostenibilità ambientale delle aziende. Si approfondiranno altresì gli elementi che spingono alla collaborazione, gli ostacoli, il ruolo dell'Associazione rispetto alla collaborazione e un progetto delle aziende aderenti.

Sessione Case History: La logistica dei resi e la gestione del sistema di riordino

Case History - La logistica dei resi: l'approccio di Latteria Soresina

Alberto Spinelli
Responsabile Logistica, Latteria Soresina

abstract

Il reso è un elemento la cui gestione comporta costi e richiede una certa organizzazione. L'intervento introduce il concetto di reso e ne descrive le varie tipologie (per esempio il “reso commerciale”), si addentra nei canali di provenienza e spiega come gestirlo.
Chiude la relazione una riflessione sugli effetti che la Legge Gadda sta avendo sul reso.

Case History - I sistemi di riordino

Giovanni Panzeri
Direttore Prodotti freschi (PFT) - Carrefour

abstract

In questo intervento, una delle maggiori catene di distribuzione tratta il tema della gestione degli ordinativi di merce, con un focus particolare sui prodotti freschi e freschissimi.
• La logica dei riordini: le principali strategie che regolano la gestione del magazzino
• I controlli in piattaforma e la disponibilità della merce: l'importanza della gestione corretta della catena del freddo per la pronta disponibilità della merce alla vendita.


la quota comprende:
  • La presenza alla giornata di studio
  • Gli atti del corso o del seminario
  • Coffee break e business lunch
  • Attestato di partecipazione
  • Crediti formativi per i Tecnologi Alimentari

modalità e termini di iscrizione

L’iscrizione deve pervenire entro i due giorni precedenti la data del corso. Dopo questa scadenza, si prega di telefonare allo 02-91534731 per avere conferma di posti ancora disponibili.

All’attivazione del seminario OM invia, tramite mail, conferma di accettazione e la fattura per il pagamento della quota di partecipazione.


OM si riserva la facoltà di annullare o modificare la data di svolgimento di un corso (ad esempio per mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti) entro i termini indicati per la chiusura delle iscrizioni.
Nel caso, i partecipanti saranno tempestivamente avvisati; se versata, la quota di iscrizione sarà restituita per intero.

I partecipanti possono disdire la loro partecipazione al corso entro e non oltre sette giorni lavorativi prima dell'appuntamento, dandone comunicazione scritta a OM tramite email o fax. Dopo questo termine la quota d’iscrizione dovrà essere versata per intero.

prezzo:

260 € più Iva


Prezzo speciale di 210 € più Iva per chi si iscrive entro il 31 agosto


relatori



responsabili scientifici:


Consonni

Elena Consonni

Responsabile scientifica In-Formare - Giornalista scientifica

Laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari, ha da sempre lavorato in ambito giornalistico. Collabora come free-lance con diverse testate, dell'editoria specializzata e non, occupandosi a tutto tondo di food: tecnologia, sicurezza, mercato, nutrizione.

Tre dei suoi articoli sono stati premiati: nel 2011 ha vinto la sesta edizione del Premio Giornalistico "La strada del Recioto e dei vini Gambellara Doc"; nel 2012 il "Premio Istituto Italiano Alimenti Surgelati 2012"; nel 2014 ha ricevuto la menzione speciale per il migliore approfondimento dedicato a burro e panna per l'articolo " Il burro? Forse non sapete che ... " pubblicato su Viversani & Belli.

De Vecchi

Francesca De Vecchi

Responsabile scientifica In-Formare - Tecnologa Alimentare, esperta in tecnologie alimentari e nutrizione - Divulgatrice scientifica

Dopo aver conseguito la laurea in Scienze delle preparazioni alimentari, ha lavorato dapprima alla ricerca e sviluppo industriale di prodotti per l'infanzia e diete particolari, per poi dedicarsi definitivamente alla divulgazione e al giornalismo.

Oggi cura convegni e collabora con periodici del settore alimentare, oltre che con la stampa a diffusione nazionale, sui temi di nutrizione, sicurezza igienica delle produzioni alimentari, legislazione ed etichettatura


contatti

Per informazioni e iscrizioni ai corsi “In-Formare, la qualità del cibo a convegno”:
segreteria@ominrete.it