25

Maggio
2017

corso

Come gestire e comunicare una crisi alimentare. Teoria e pratica

Prescrizioni delle Autorità e organizzazione aziendale


Pur operando in un ambito molto regolamentato da norme cogenti e non, l’OSA, nei casi di allerta, deve saper predisporre una serie di azioni che dipendono dalla capacità di valutazione del rischio e dalla gestione delle informazioni all’interno dell’azienda e verso l’esterno.

La comunicazione fra l’OSA, le autorità e il cliente è fondamentale: deve essere scrupolosa e tempestiva per produrre il più alto livello di sicurezza del consumatore e salvaguardare il valore aziendale, per non compromettere la fiducia dei clienti, come dimostra la cronaca quotidiana.

Il corso analizza con un approccio fortemente operativo:

  • il quadro sistematico delle norme di riferimento e delle azioni obbligatorie da avviare in caso di allerta, come previsto dalle norme cogenti e dalle procedure emanate dagli organi competenti
  • l’organizzazione del flusso di informazioni fra le figure aziendali responsabili e verso le Autorità
  • le attività di prevenzione da intraprendere
    Scarica il programma
rivolto a:

Responsabili e reparti qualità, produzione, ricerca e sviluppo delle aziende alimentari, delle catene della ristorazione commerciale e collettiva, Responsabili di laboratorio, Consulenti sui temi della sicurezza alimentare, GDO, Legal, Responsabili Comunicazione


interventi


25

Maggio
2017


mattina

Affrontare un’allerta alimentare: le procedure di ritiro e richiamo fra norme cogenti, linee guida e documenti di indirizzo e interpretativi

Filippo Castoldi
Veterinario dirigente responsabile di Struttura Complessa - Direttore servizio Igiene Alimenti di Origine animale - Responsabile igiene alimenti di Origine Animale UO Veterinaria. Asl Pavia e DG Sanità Regione Lombardia
Lucia Decastelli
Laboratorio Nazionale di Riferimento Stafilococchi coagulasi positivi, compreso S.aureus. Centro Regione Piemonte Allergie e Intolleranze Alimentari - S.C. Controllo Alimenti e Igiene delle Produzioni Istituto Zooprofilattico Sperimentale Piemonte

abstract

L’intervento è tenuto da due relatori esperti con la finalità di costruire un percorso che guidi l’operatore nelle azioni da intraprendere in caso di ritiro e richiamo del prodotto, secondo le procedure ufficiali e le linee di indirizzo emanate dalle Amministrazioni competenti.
Sono analizzati:
* i sistemi di allerta rapidi previsti dal Reg. 178/2002 e le modalità di accesso;
* le informazioni da fornire alla autorità di verifica in seguito a notifica;
* ritiro e richiamo: come valutare il metodo di intervento;
* i punti critici dei documenti interpretativi (circolari, linee guida) emessi dalle Autorità nazionali ed europee in merito alla gestione delle allerte, non ultima la recente Circolare Ministeriale del 15 dicembre 2016 (Procedure per il richiamo di prodotti non conformi e avvio del sistema di pubblicazione dei dati inerenti i prodotti richiamati).

Obblighi e responsabilità per le aziende alimentari e le figure responsabili coinvolte: quadro sanzionatorio e studio di alcuni casi esemplari di giurisprudenza

Gaetano Forte
Avvocato - Studio Legale Avv. Gaetano Forte
Chiara Marinuzzi
Avvocato - Studio Legale Avv. Gaetano Forte

abstract

L’analisi verte sulla casistica delle allerte alimentari e sulle possibili conseguenze sanzionatorie a carico degli operatori sotto il profilo penale e amministrativo. Viene inoltre approfondito il tema delle problematiche civilistiche connesse ai danni da ritiro e richiamo all’interno della filiera (contratti, manleve, polizze assicurative ecc.) con disamina di alcuni casi emblematici.


pomeriggio

Valutare la vulnerabilità aziendale. Il ruolo del Controllo Qualità

Stefania Balzan
Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione - Università di Padova

abstract

L'intervento è l’introduzione a quello successivo: attraverso l'analisi di alcuni casi reali che hanno riguardato aziende straniere, illustra i possibili scenari di crisi in cui un'azienda alimentare può trovarsi coinvolta (casi di contaminazione accidentale e/o volontaria, crisi mediatiche ecc.). Spiega inoltre in che misura sia possibile, utilizzando l'approccio dell'autocontrollo e della food defense, valutare la vulnerabilità aziendale in tali scenari e affronta il ruolo del Controllo Qualità in questo processo.

Il processo di preparazione alla crisi nel settore alimentare. Metodologia ed esercitazione pratica

Micol Norsa
Esperta di crisis management - Luigi Norsa & Associati

abstract

L'intervento è diviso in due momenti. La prima parte, introduttiva, spiega le azioni da intraprendere perché un'azienda alimentare sia pronta ad affrontare un eventuale stato di crisi:
* costituzione del crisis team e assegnazione dei compiti di competenza di ciascun membro,
* stesura di procedure aziendali di gestione della crisi e di eventuali richiami di prodotto,
* tracciabilità dei prodotti,
* preparazione del piano di comunicazione.
Nella seconda parte i corsisti, divisi in piccoli gruppi, simulano la gestione di un caso verosimile di crisi alimentare, calandosi nel ruolo dei componenti di un crisis team.
La fase finale di discussione sulle strategie intraprese dai singoli gruppi rappresenta un ulteriore momento di confronto e formazione.


la quota comprende:
  • La presenza alla giornata di studio
  • Gli atti del corso o del seminario
  • Coffee break e business lunch
  • Attestato di partecipazione
  • Crediti formativi per i Tecnologi Alimentari

modalità e termini di iscrizione

L’iscrizione deve pervenire entro i due giorni precedenti la data del corso. Dopo questa scadenza, si prega di telefonare allo 02-91534731 per avere conferma di posti ancora disponibili.

All’attivazione del seminario OM invia, tramite mail, conferma di accettazione e la fattura per il pagamento della quota di partecipazione.


OM si riserva la facoltà di annullare o modificare la data di svolgimento di un corso (ad esempio per mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti) entro i termini indicati per la chiusura delle iscrizioni.
Nel caso, i partecipanti saranno tempestivamente avvisati; se versata, la quota di iscrizione sarà restituita per intero.

I partecipanti possono disdire la loro partecipazione al corso entro e non oltre sette giorni lavorativi prima dell'appuntamento, dandone comunicazione scritta a OM tramite email o fax. Dopo questo termine la quota d’iscrizione dovrà essere versata per intero.

prezzo:

260 € più Iva


Prezzo speciale di 210 € più Iva per chi si iscrive entro il 17 MAGGIO


relatori



responsabili scientifici:


Consonni

Elena Consonni

Giornalista scientifica

Laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari, ha da sempre lavorato in ambito giornalistico. Collabora come free-lance con diverse testate, dell'editoria specializzata e non, occupandosi a tutto tondo di food: tecnologia, sicurezza, mercato, nutrizione.

Tre dei suoi articoli sono stati premiati: nel 2011 ha vinto la sesta edizione del Premio Giornalistico "La strada del Recioto e dei vini Gambellara Doc"; nel 2012 il "Premio Istituto Italiano Alimenti Surgelati 2012"; nel 2014 ha ricevuto la menzione speciale per il migliore approfondimento dedicato a burro e panna per l'articolo "Il burro? Forse non sapete che…" pubblicato su Viversani & Belli.

De Vecchi

Francesca De Vecchi

Tecnologa Alimentare, esperta in tecnologie alimentari e nutrizione - Divulgatrice scientifica

Dopo aver conseguito la laurea in Scienze delle preparazioni alimentari, ha lavorato dapprima alla ricerca e allo sviluppo industriale di prodotti per l'infanzia e diete particolari, per poi dedicarsi definitivamente alla divulgazione e al giornalismo.

Oggi cura convegni e collabora con periodici del settore alimentare, oltre che con la stampa a diffusione nazionale, sui temi di nutrizione, sicurezza igienica delle produzioni alimentari, legislazione ed etichettatura


contatti

Per informazioni e iscrizioni ai corsi “In-Formare, la qualità del cibo a convegno”:
segreteria@ominrete.it