10

Marzo
2016

seminario

Claim salutistici: normativa e basi scientifiche per l'approvazione comunitaria. Focus sul recente aggiornamento delle linee guida EFSA


Il seminario approfondisce la disciplina delle indicazioni salutistiche volontarie che le aziende alimentari decidono di riportare sulle etichette, ai sensi del Regolamento (CE) n. 1924/2006.

Particolare attenzione è posta su: applicazione, quadro sanzionatorio, interventi dell'Autorità  Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e interpretazioni, anche attraverso lo studio e la presentazione di casi reali.

Dopo gli approfondimenti teorici condotti dal legale,è in agenda un intervento pratico dedicato ai requisiti scientifici utili per ottenere l'autorizzazione a pubblicare claim salutistici, claim approvati, respinti da EFSA e controversi. Nel pomeriggio è previsto un laboratorio pratico per la scelta ragionata di un'indicazione salutistica.

La presenza del legale durante tutto il seminario ha l'obiettivo di sciogliere dubbi e perplessità  riguardanti un tema articolato e, a volte, intricato:  recentissimo (gennaio 2016), l'aggiornamento delle linee guida relativo proprio alle richieste di approvazione delle indicazioni sulla salute, pubblicato dal NDA - Dietetic Products, Nutrition and Allergies Panel di EFSA.

il seminario è accreditato presso il consiglio dell'ordine nazionale dei tecnologi alimentari e rilascia 6 crediti formativi agli iscritti all'albo.

rivolto a:

Reparti qualità , produzione, ricerca e sviluppo, consulenti sui temi della sicurezza alimentare, marketing, legal.


interventi


10

Marzo
2016


mattina

Disciplina normativa e sanzionatoria in materia di claim nutrizionali e salutistici (Regolamento CE 1924/2006)

Giorgia Andreis
Studio Avvocato Andreis e Associati - Torino, Milano

abstract

L’intervento affronta un importante aspetto dell’etichettatura volontaria degli alimenti, rappresentato dalla disciplina sui claim nutrizionali e salutistici ai sensi del Regolamento (CE) 1924/2006. Si mettono in evidenza gli sviluppi sull’applicazione del Regolamento, con particolare attenzione all’utilizzo dei claim comparativi, oltre che con riferimento alla sua applicazione al settore dei botanicals. Infine, si affronta la disciplina sanzionatoria del Regolamento e la procedura nanti l’AGCM; è previsto un approfondimento giurisprudenziale con particolare riguardo alle interpretazioni fornite dalla AGCM e dalle autorità amministrative competenti.

Argomenti
• Il Regolamento (CE) 1924/2006 sui claim nutrizionali e salutistici. Lo stato dell’arte: disciplina, condizioni di utilizzo, elenchi europei e procedure autorizzative
• Quadro sanzionatorio: le pronunce del AGCM e del TAR.
• Case history.


pomeriggio

Claim salutistici: le basi scientifiche, i casi approvati e quelli controversi. Laboratorio su un claim salutistico

Nicoletta Pellegrini
Professore associato - Dipartimento di Scienze degli Alimenti - Università degli Studi di Parma

abstract

Il Regolamento (CE) 1924/2006 parte dal presupposto che gli alimenti contengono un’ampia gamma di sostanze nutritive e di altre sostanze a effetto nutrizionale e fisiologico (es. vitamine, fibre, varie piante ed estratti di erbe) che potrebbero essere oggetto di un'indicazione. Il Regolamento disciplina e stabilisce i principi generali applicabili a tutte le indicazioni fornite sui prodotti alimentari. Queste indicazioni sono autorizzate nella Comunità soltanto dopo una valutazione scientifica a opera dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare che, da luglio 2008 a oggi, ha valutato 44.000 domande ed emesso più di duemila pareri, insieme a linee guida di supporto alla presentazione delle domande, tra cui quella appena pubblicata relativa ai claim salutistici dell’ambiente intestinale, del sistema immunitario e della protezione ai microrganismi patogeni.
Questi pareri possono essere una guida per comprendere i presupposti della valutazione delle richieste di claim da parte dell’Autorità e per la stesura della stessa domanda di richiesta.
L’intervento si focalizza su diversi approfondimenti riguardanti claim approvati (beta-glucani) e non approvati (antiossidanti, probiotici e prebiotici) che sono affrontati insieme a claim controversi quali la riduzione della risposta glicemica. Infine, è affrontato il caso del fruttosio la cui aggiunta agli alimenti determina una minore escursione glicemica rispetto agli alimenti contenenti saccarosio o glucosio, ma il cui utilizzo desta perplessità riguardo alla salute a lungo termine.
A concludere, è proposto un laboratorio pratico basato su un prodotto alimentare per il quale sono possibili più indicazioni sulla salute, per valutare quali potrebbe essere utile riportare per una migliore comunicazione al consumatore.


la quota comprende:
  • La presenza alla giornata di studio
  • Gli atti del corso o del seminario
  • Coffee break e business lunch
  • Attestato di partecipazione
  • Crediti formativi per i Tecnologi Alimentari

modalità e termini di iscrizione

L’iscrizione deve pervenire entro i due giorni precedenti la data del seminario. Dopo questa scadenza, si prega di telefonare allo 02-91534731 per avere conferma di posti ancora disponibili.

All’attivazione del seminario OM invia, tramite mail, conferma di accettazione e la fattura per il pagamento della quota di partecipazione.


OM si riserva la facoltà di annullare o modificare la data di svolgimento di un seminario (ad esempio per mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti) entro i termini indicati per la chiusura delle iscrizioni.
Nel caso, i partecipanti saranno tempestivamente avvisati; se versata, la quota di iscrizione sarà restituita per intero.

I partecipanti possono disdire la loro partecipazione al seminario entro e non oltre sette giorni lavorativi prima dell'appuntamento, dandone comunicazione scritta a OM tramite email o fax. Dopo questo termine la quota d’iscrizione dovrà essere versata per intero.

prezzo:

300 € più Iva


Prezzo speciale di 240 € + IVA per chi si iscrive entro il 3 marzo. Prezzo speciale di 400 € + IVA - senza limiti di tempo - per l'iscrizione congiunta al seminario del 9 marzo "Dichiarazione nutrizionale: le nuove regole e la corretta applicazione. Quali indicazioni riportare in etichetta"


relatori



responsabile scientifico:


Ciampella

Amina Ciampella

Tecnologo Alimentare - Responsabile scientifica In-Formare - Consigliere del Consiglio dell'Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari

Tecnologo Alimentare, titolare dell'omonimo studio professionale, possiede vasta esperienza nel campo della Ristorazione fuori casa, per le attività  prestate come Responsabile della Ristorazione scolastica di Corsico e di Genova, come esperto del Ministero della Salute, dell'Ente Italiano di Normazione (UNI), di  Slow Food.

Ha lavorato nella Cooperazione per i Paesi in via di sviluppo, come esperto del Ministero Affari Esteri e di ONG italiane. È Presidente di: Commissione Ristorazione fuori casa dell'Ente Italiano di Normazione (UNI); Associazione Cultural Frame of Food (CFF). È Consigliere del Consiglio dell'Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari


contatti

Per informazioni e iscrizioni ai corsi “In-Formare, la qualità del cibo a convegno”:
segreteria@ominrete.it